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#Mappiamolitalia è un progetto di PiuTurismo, nato per promuovere le migliori destinazioni di ecoturismo e le attività attente all’ambiente ed alla cultura locale. Prima di conoscere quali sono, cerchiamo di comprendere insieme, che cosa si intende esattamente per ecoturismo.

Che cosa si intende per Ecoturismo

Si sente sempre più spesso parlare di ecoturismo, ma raramente se ne conosce il reale significato.

Ecoturismo è un termine il cui significato si è ampliato nel corso del tempo. Spesso viene utilizzato impropriamente, considerandolo solo come turismo naturalistico, svolto in un contesto naturale. In realtà la definizione di ecoturismo include i principi di turismo sostenibile e responsabile.

Possiamo dire quindi che l’ecoturismo è un turismo naturalistico, che prevede viaggi in aree naturali, praticato secondo i principi di turismo sostenibile e responsabile.

Questo perché, si può viaggiare in ambienti naturalistici senza avere cura di preservare l’ambiente natura e sostenere il benessere delle popolazioni locali.

Nel turismo responsabile si valuta proprio l’impatto etico del turismo sulla comunità locale e si garantisce il suo sviluppo economico e sociale.

Nel turismo sostenibile si valuta invece l’impatto del turismo sull’ambiente, per prevenire il degrado ambientale e limitare l’inquinamento.

Il turismo sostenibile è un concetto molto ampio, poiché si può praticare anche nelle città e non per forza in contesti naturalistici. Mentre l’ecoturismo è strettamente legato agli ambienti naturali.

L’ecoturismo è quindi una parte del turismo sostenibile, che punta alla tutela ed alla conservazione dell’ambiente. Infatti è necessario comprendere che non tutte le attività in natura sono sostenibili, se non hanno l’obiettivo di ridurre il proprio impatto sull’ambiente.

Fare ecoturismo significa viaggiare in modo responsabile, conservando e rispettando l’ambiente naturale e la cultura del luogo. Ma non solo, l’ecoturista che visita e soggiorna in ambienti naturali, deve anche sostenere e contribuire alla crescita economica ed al benessere della popolazione locale.

La comunità locale ospitante deve essere direttamente coinvolta nello sviluppo e nella gestione del turismo. Deve partecipare alle attività turistiche, e la maggior parte dei profitti di tali attività economiche devono restare alla comunità stessa. Il turismo diventa in questo modo una risorsa economica importante per la popolazione locale.

Ci dev’essere compatibilità turistica tra l’ambiente e la società del luogo. Si guarda alle esigenze del viaggiatore, oltre che il rispetto e la tutela delle varie comunità toccate e dell’ambiente.

Quali sono gli obiettivi dell’ecoturismo

Una volta compresa la definizione di ecoturismo, possiamo individuare gli obiettivi che sono alla base di ogni viaggio di turismo responsabile.

  • Rispetto dell’ambiente: si richiede all’ecoturista un approccio sostenibile all’uso delle risorse naturali. Deve assumere comportamenti che non mirino a modificare, deturpare, danneggiare o adattare l’ambiente alle sue necessità. Non deve causare con la sua attività il degrado e l’esaurimento delle risorse, bensì deve garantirne l’integrità.
  • Conservazione e protezione del patrimonio naturalistico: il turismo prevede un incontro diretto tra uomo e natura, con un approccio particolare con l’ambiente che mira a comportamenti responsabili. Un turismo adeguatamente gestito deve essere in grado di preservare l’ambiente, proteggere le risorse naturali con una gestione razionale, accrescendone persino le potenzialità nel futuro.
  • Rispetto della comunità locale e sviluppo economico: il turista non deve interferire nella società locale, ma deve sostenere il benessere della popolazione del luogo. Partecipa alla creazione di reddito, garantendo un’ampia ed equa distribuzione del reddito alle comunità locali ed agli operatori turistici propri di un dato paese.
  • Soddisfazione del turista: in questa definizione di turismo si mette al primo posto l’ambiente e non il turista. Ciò però non deve prescindere dalla soddisfazione del turista. Il turista si muove per desideri e bisogni ricreativi (come riposo o divertimento), creativi e di conoscenza, che è necessario esaudire per alimentare il turismo nel tempo. Il turismo deve creare esperienze positive anche per il turista, e mirare a farlo divertire. Dà molta importanza sia al benessere dell’ambiente che al divertimento dei turisti.

Il turismo infatti implica la fruizione delle risorse naturali, sociali, etiche e culturali. La tutela dei beni di fruizione e l’attenzione al valore delle risorse naturali e sociali è quello che fa la differenza in un turismo sostenibile e responsabile.

Purtroppo, nella realtà, tutto ciò spesso non avviene. L’offerta turistica globale non rispecchia questi requisiti, e non tutti fanno ecoturismo.

Da un lato le strutture ricettive, ristoranti e persino gli enti istituzionali dovrebbero rivolgere maggiore attenzione ad un modo di viaggiare che sta diventando sempre più la normalità e strutturare proposte di ecoturismo per le vacanze.

Dall’altro molti turisti pensano di fare ecoturismo, solo per il fatto di essere in natura, tralasciando però gli aspetti fondamentali legati a ridurre o eliminare completamente l’impatto negativo del turismo sull’ambiente e sulla comunità locale. Bisogna essere rispettosi dell’ambiente e delle culture, altrimenti si può parlare solo di turismo naturalistico.

E mai come ora, questo non basta più. C’è ancora chi lascia rifiuti nei boschi, chi inquina corsi d’acqua, chi fa danni ambientali enormi all’ambiente, fauna locali ed anche alle popolazioni. Tutto ciò non deve più avvenire.

Come si fa ecoturismo

Veniamo al sodo, come possiamo fare ecoturismo?

Il viaggiatore che vuole viaggiare in un’ottica di ecoturismo, può seguire i seguenti consigli.

  • Partiamo dalla preparazione del bagaglio: evita oggetti inutili e seleziona con cura cosa portare per per non appesantirsi. Evita di portarsi prodotti difficili da smaltire ed in plastica. Utilizza borse in tessuto molto più ecologiche per suddividere i vestiti
  • Riduci il consumo di carta: usa la tecnologia. Non stampare biglietti, mappe o guide. Hai tutto sul tuo smartphone, a portata di mano.
  • Utilizza mezzi di trasporto pubblici per gli spostamenti o soluzioni di car sharing e auto elettriche. Dove possibile preferisci spostamenti a piedi o in bicicletta. Questo consentirà di ridurre al minimo il tuo impatto sull’ambiente.
  • Viaggia lentamente per goderti il panorama.
  • Diminuisci i rifiuti prodotti a vantaggio di soluzioni riutilizzabili.
  • Evita bicchieri usa e getta ed utilizza tazze riutilizzabili per il tè e il caffè.
  • Evita pasti confezionati o imballati con la plastica
  • Utilizza borracce per l’acqua, piuttosto che le bottigliette in plastica.
  • Fai la raccolta differenziata.
  • Preferisci prodotti sfusi a quelli confezionati.
  • Lasciati coinvolgere dalle attività e dalla cultura della popolazione locale, andando a fiere, sagre, feste di paese.
  • Prova i piatti locali in ristoranti tipici del luogo. Questa è una scelta di ecoturismo responsabile perché si fa girare l’economia locale.
  • Sostieni l’economia locale.
  • Svolgi attività sportive all’aria aperta che non influiscono negativamente sull’ambiente (trekking a piedi o in veicoli non motorizzati, safari fotografici, visita a luoghi in cui si verificano fenomeni naturali, come cascate, aurora boreale, piogge di meteoriti, eruzioni vulcaniche etc.)
  • Anche i laboratori di educazione ambientale e la partecipazione a programmi di salvataggio per ecosistemi, flora o fauna fanno parte delle attività che è possibile svolgere senza arrecare alcun danno a cose o persone.
  • Infine la scelta della struttura dove alloggiare può fare la differenza. Non tutti sono ecosostenibili e rispettosi della popolazione e dell’economia locale.

Tutte pratiche che possono rendere ognuno di noi responsabile e consapevole dell’impronta che stiamo lasciando su questo pianeta.

Dove si svolge l’ecoturismo

Finalmente scopriamo dove si svolge l’ecoturismo. Scegliere la meta e gli itinerari di turismo ecosostenibile non è facile. Ma gli esempi di ecoturismo in Italia e all’estero sono tanti e noi li abbiamo testati per voi!

PiùTurismo, con il progetto #mappiamolitalia nasce proprio per promuovere tra i viaggiatori la cultura dell’ecoturismo, un turismo responsabile e sostenibile in ambienti ed aree naturali.

Proviamo, testiamo e raccontiamo le strutture Green vivendole in prima persona.

Navigando nel sito avrai a disposizione una mappatura redazionale delle destinazioni nazionali ed internazionali per un turismo sostenibile e responsabile: parchi nazionali e regionali, le cascate più belle, tutte le isole, vette e valli e tanto altro.

Troverai una serie di informazioni selezionate utili a pianificare ogni dettaglio del tuo viaggio: dove dormire, dove soggiornare, dove rilassarti e fare sport, con un occhio sempre attento all’ambiente e alla sostenibilità.

Un solo sito per la pianificazione e l’organizzazione di un viaggio, un’escursione, una gita o il viaggio più bello della vita all’insegna del rispetto dell’ambiente e della cultura locale.

Trovi esperienze di ogni tipo, dal viaggio di un mese attraverso i parchi nazionali americani, alla vacanza alle hawaii, alla descrizione dei parchi nazionali più belli e attenti all’ambiente.

Viaggia con noi, con una prospettiva diversa, alla ricerca di quell’esperienza unica (ma ripetibile) che a volte è nascosta dalla semplicità. Un laghetto in quota, una malga in alta montagna con la sauna in camera e la SPA per rilassarti, dopo un’entusiasmante escursione.

Il nostro obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo sostenibile del settore turistico. Sensibilizzare l’opinione pubblica al rispetto del tema dell’ambiente, risorsa importante per il nostro futuro e la consapevolezza ambientale. Il tutto non scordando le esigenze e comodità del turista, senza cui non è possibile fare ecoturismo.

Unisciti a noi, e scopri le destinazioni ecoturistiche!

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