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Borgo di Olzai

Nel parco del Gennargentu si trova il comune di Olzai, con le sue bellissime chiese e un mulino ad acqua recentemente restaurato, una terra affascinante e magica, che cela ricchezze storiche, tutte da scoprire.

È situanto in un territorio montuoso di incredibile valore naturalistico, storico e culturale. Il borgo si trova all’interno di una vallata, circondata da un ampio e maestoso anfiteatro montuoso che si eleva fino all’altezza di 1127 metri s.l.m. con la Punta “S’Asisorgiu“. Circondato da fitti boschi di leccio e attraversato dal rio Bisine, il borgo di Olzai conserva un patrimonio storico e culturale che rappresenta a pieno l’importanza della zona, nelle epoche passate.

La storica chiesa di Santa Barbara, la casa-museo del pittore Carmelo Floris, un mulino ad acqua recentemente ristrutturato in modo mirabile e le antiche case in granito del centro abitato, sono gli elementi caratterizzanti di questo borgo sardo, piccolo di dimensioni, ma grande per il patrimonio artistico e culturale che sa offrire.

All’interno del paese è inoltre notevole l’opera di canalizzazione del piccolo fiume che, dopo l’alluvione del primo decennio del ‘900, fu incanalato in un letto lastricato in pietra e molto largo, ai cui bordi sorgono due strade distinte, collegate da stupendi esempi di ponte ad arco in pietra.

Olzai è una Comunità Ospitale, un Comune che ha deciso di intraprendere un percorso di valorizzazione turistica basato sul turismo responsabile, sostenibile e sull’accoglienza autentica dei borghi italiani.

Il lato Green

Olzai è una Comunità Ospitale, i suoi operatori e l’Amministrazione hanno condiviso una Carta dell’Ospitalità, che fissa i principi etici del turismo responsabile da rispettare sia per chi ospita, sia per chi viene ospitato, con l’obiettivo di garantire una qualità diffusa dell’esperienza di vacanza.

Consigli in zona

  • Chiesa di Santa Barbara
  • Chiesa di Sant’Anastasio
  • Casa Museo Carmelo Floris
  • Riti della Settimana Santa

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