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Ristorante Reloup

Ci sono cose che in una pagina come questa si possono solo far intuire.
Il vapore caldo, fragrante di aromi e spezie, che si leva dai piatti appena serviti al pranzo di Natale, ad esempio, o il piacere di riunirsi intorno alla Bagna Cauda per condividere sapori antichi e nuove confidenze.
Al Reloup la tradizione si vede e si vive anche in questi piccoli dettagli, perché il mangiare è memoria, festa dei sensi, gusto di stare insieme e ritrovato buonumore.
Nel segno della saggezza popolare piemontese e di tutto ciò che richiama le persone alla “buona tavola”, il Reloup ogni giorno ripropone i piatti della tradizione, cucinati con la dedizione d’un tempo, come la pasta rigorosamente fatta a mano, le carni brasate e la selvaggina, i dolci preparati con cotture di vecchia data. Il tutto ponendo particolare attenzione ai prodotti del territorio e alle originarie preparazioni piemontesi e occitane.
In cucina si alternano ricette del Vecchio Piemonte, quali: La Pasta e Fagioli, La Finanziera, il Gran Bollito Misto, la Bagna Càuda, il Vitello Tonnato, gli Agnolotti al Sugo d’Arrosto, il Bonèt – a quelle Occitane, come le Acciughe al Bagnét Verd,  le Ravioles, la Doba, la Torta di Riso della Valvaraita, il Pan Gnòc, la Torta di Pane.
Il locale è anche certificato VeganOk e possiede il marchio di qualità Ospitalità Italiana.
Il locale, la vecchia scuola elementare del paese, dispone di due sale al piano inferiore e 3 camere – tutte dotate di bagno con doccia, set di cortesia, phon e tv satellitare – al piano superiore; l’ampio dehor esterno permette momenti di relax immersi nel verde. Posto tappa del Valle Varaita Trekking.

Consigli in zona

Posizionata nella bassa valle (660 m s.l.m.), Isasca è il più piccolo dell’intera vallata. Circondata da boschi dove effettuare escursioni o semplici passeggiate, è altresì passaggio obbligato per chi vuole spingersi in alta quota per gite alpinistiche, scialpinistiche e scalate di varia difficoltà; tra le più ambite certamente quella del Monviso  con i suoi 3.842 m s.l.m. che dal 29 maggio 2013 è diventato Patrimonio dell’Unesco come riserva della biosfera transfrontaliera con la Francia.

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