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Terme di Castrocaro

Le sorgenti termali sono localizzate in una valletta detta “della Rupe dei Cozzi” in una zona collinare ad ovest dell’abitato di Castrocaro Terme percorso dall’omonimo rio, un affluente di sinistra del fiume Montone. La zona è stata oggetto di studi geologici e paleontologici approfonditi sul Pliocene di Castrocaro, dovuti a Ludovico Foresti (1885), Angelo Manzoni (1885) e Antonio Neviani (1893). Le rocce sedimentarie presenti nella zona si sono originate negli ultimi 10 milioni di anni, dal Miocene al Pleistocene inferiore. Affiorano nell’area delle rocce “Marnoso-arenacea” oltre ad “Argille marine” depositatasi tra cinque ed un milione di anni fa, delle Argille Azzurre, il cui nome è dovuto a Leonardo da Vinci (15061510), che nel Codice Hammer parla di un azzurrigno terreno di mare, pieno di nichi, da fare vasi e, un calcare organogeno del Pliocene medio ed inferiore detto “Spungone

Indicate come Prima Categoria Super dal Ministero della Salute, le Terme di Castrocaro si pregiano di oltre 170 anni di attività, più di 2 milioni di pazienti trattati e 26 milioni di cure erogate. Un grande patrimonio di tradizione ed esperienza che, grazie a un costante impegno dedicato a coniugare la conoscenza e il rispetto delle acque e dei fanghi termali con l’innovazione tecnologica e la competenza del personale, ha saputo negli anni offrire una sempre più vasta gamma di trattamenti di prevenzione e cura naturale.

Benvenuto dove il tempo di qualità riscopre il suo significato più vero.

È qui che il valore dell’esperienza termale trova massima espressione, grazie ai prodigiosi e diversi impieghi delle acque salsobromoiodiche e sulfuree e dei fanghi “di velluto”.

Le Terme di Castrocaro si pongono come centro polifunzionale all’avanguardia dove tutto, risorse naturali, percorsi terapeutici, trattamenti medici, estetici e termali, concorre a ottimizzare la qualità della salute.

 

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