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Oasi WWF Palude del Busatello

La Palude di Busatello è un’area umida, ultimo lembo delle Valli Grandi Veronesi e Ostigliesi. L’Oasi Palude del Busatello di trova all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC IT3210013) nel Comune di Gazzo Veronese (Vr). E’ anche una Zona di Protezione Speciale. L’area, di circa 50 ettari, è una grande palude che si estende tra due regioni, relitto della bonifica delle antiche valli veronesi.

La palude del Busatello rappresenta una delle poche zone umide d’acqua dolce rimaste dopo la bonifica delle “Valli Grandi Veronesi”. Complessivamente essa si estende su un territorio di circa 81 ettari a cavallo delle province di Verona e di Mantova. A causa della bonifica dei terreni circostanti e del conseguente compattamento dei sedimenti, la palude si presenta oggi pensile rispetto al piano di campagna; l’acqua prelevata dalle canalizzazioni dei fondi agricoli vicini, vi arriva infatti pompata da un’idrovora. Il fiume Busatello percorre la palude in tutta la sua lunghezza e ne scarica le acque nel limitrofo fiume Tione. In un settore dell’Oasi si è ricreato un bosco planiziale.

La flora è caratterizzata da una grande distesa di canna palustre inframezzata da aree ricoperte di carici fasce tife. Sono presenti alcune importanti specie legate agli ambienti umidi, tra queste Cicuta virosa per cui la palude del Busatello rappresenta una delle ultime stazioni italiane conosciute.

L’Oasi del Busatello è un importante sito per la nidificazione dell’airone rosso e del falco di palude. Vi si trovano anche salciaiola, pendolino, basettino, porciglione, tarabusino, mentre in inverno è frequentata da tarabuso, alzavola, cormorano. Tra i migratori più rari capitano anche: forapaglie macchiettato, pettazzurro, pagliarolo, balia dal collare.

Sono inoltre presenti: toporagno acquatico, arvicola di Savi, lepre, nutria, lucertola vivipara, testuggine palustre, rana di Lataste, raganella, rospo comune, tritoni e ben 22 specie di pesci tra cui barbo, tinca e pesce gatto.

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