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Oasi WWF Lago dell’Angitola

L’ Oasi WWF del Lago dell’Angitola rappresenta una zona umida di importanza internazionale, tappa fondamentale di un’ importante rotta migratoria di uccelli. L’Oasi del Lago dell’Angitola si trova in un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC IT9340086) nei Comuni di Monterosso Calabro e Maierato (Vv). L’area si estende per circa 875 ettari e comprende un lago artificiale sul fiume Angitola che offre un rifugio sicuro a molte specie di uccelli. Nonostante le minacce agli ambienti naturali, in questo territorio è nata un’Oasi WWF dove l’alternanza di paesaggi crea una ricchezza di biodiversità unica.

l lago artificiale è posto a circa tre chilometri dal mare, lungo la rotta di migrazione degli uccelli che in primavera e in autunno attraversano la Penisola. E’ circondato per buona parte da vegetazione riparia e pinete di rimboschimento: l’ambiente che circonda il lago è quello tipico della vegetazione mediterranea, con importanti lembi di quercia da sughero e orniello. Sono presenti anche uliveti e tratti a macchia mediterranea con corbezzolo e mirto. Lungo le rive sono presenti salici bianchi e ontani neri, con la pineta di impianto artificiale a pino d’Aleppo. La vegetazione idrofila è rappresentata soprattutto dal tifeto e dal fragmiteto (cannuccia di palude). Interessante la presenza di  lembi di sughereta con le essenze tipiche della macchia mediterranea.

L’avifauna annovera oltre 130 specie diverse di uccelli tra cui: folaghe, cormorani insieme ad anatre come: germano reale, alzavola, fischione e moriglione, svernano regolarmente nell’invaso.

Durante i periodi di migrazione si possono osservare diverse specie di aironi, diversi limicoli tra cui il cavaliere d’Italia e rapaci come il falco pescatore. Lo svasso maggiore – simbolo dell’oasi – è nidificante e presente tutto l’anno. L’oasi ospita una colonia nidificante di Gruccioni.

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