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Tropea Diving

I fondali della Costa degli Dei sono incantevoli per i giochi di luce che offrono grazie all’incontro dell’azzurro cristallino del mare con il il candore della sabbia e rappresentano uno degli esempi più belli di flora e fauna del Mediterraneo.

Caratteristica di questi fondali è la presenza di secche rocciose con innumerevoli spaccature, buchi e anfratti, tappezzati da spugne di ogni forma e colore, che offrono ospitalità alla comune fauna mediterranea, come cernie, polpi, murene e ad una grande varietà di microrganismi.

Estesa è pure la presenza di Posidonia Oceanica  che va a formare vaste praterie, dove a volte si possono incontrare gamberetti, cavallucci marini e pinne nobilis anche molto grandi.

Quest’area marina, nella stagione primaverile e autunnale, è anche passaggio di numerose specie pelagiche come tonni, ricciole, palamite, lampughe; non è raro inoltre, durante la navigazione incontrare i delfini.

E’ tra le immersioni più suggestive di questo tratto di costa: a 22 metri di profondità troviamo l’ingresso di questo meraviglioso arco naturale, appoggiato sulla sabbia, con la volta coperta da spugne coloratissime.
Uno scoglio, separato dall’arco da un breve tratto di sabbia, offre lo spettacolo di centinaia di crinoidi. Infine si conclude l’immersione sulla parte più alta, il cappello dell’arco, sui 9/10 metri di profondità, esplorando buchi e anfratti creati da una serie di rocce.
Caratteristica di questa immersione è la sorprendente presenza di vita marina, non è improbabile l’incontro con varie specie di pesci autoctoni sia stanziali che pelagici.

 

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