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Case Vacanze Fulè

Tornate bambini, aprite la porta del cuore alla fantasia e lasciatevi cullare dal respiro millenario della natura, ascoltate il silenzio e la quieta di una civiltà antica fatta di gesti lenti, misurati, sempre uguali ma ogni volta diversi. Accarezzate con l’anima la rilassata eleganza di Villa Fulè di Maria Gabriella Furore, godete di ogni minimo particolare dell’arredo pensato per farvi sentire a casa vostra ma lontani dal quotidiano; osservate attentamente l’accostamento dei toni: nulla è lasciato al caso, tutto è curato nei minimi dettagli. Villa Fulè, è stata pensata per coccolare il vostro ego più nascosto, quello cioè che va alla continua ricerca del bello e del buono.

Accostate senza rumore alle vostre spalle il portone e entrate in un mondo nuovo dove troverete soltanto il meglio, un mondo pronto a rispondere alle vostre domande e ai vostri silenzi, un mondo che Maria Gabriella ha pensato per Voi seguendo il suo innato gusto per il bello e mettendo a Vostra disposizione la sua grande esperienza nel settore del benessere.

Un benessere al centro del quale ci siete voi; a Villa Fulè vi sentirete come l’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci: dolcemente imprigionati nel cerchio della perfezione. Il difficile sarà uscirne.

Fontecchio è uno dei più bei esempi di borgo fortificato medievale della Valle dell’Aterno. Il centro storico conserva tutte le caratteristiche dei castelli medievali, con porte di accesso, tratti di alte mura, torri, stretti percorsi a gradini acciottolati, eleganti archi in pietra levigata e maestosi palazzi, tra i quali spicca il possente palazzo fortificato dei baroni Corvi (sec. XV-XVI) e l’altrettanto maestoso Palazzo Muzi.

All’interno del borgo, si trova la torre fortificata detta Torre dell’Orologio (XV sec.) in quanto ospita alla sua sommità uno dei più antichi orologi d’Italia. Particolare di questo quadrante è che muove l’unica lancetta in base ad un perfetto meccanismo di pesi (ancora visibile da dentro la torre) e batte le ore “all’italiana”, cioè di sei ore in sei ore. All’interno della Torre dell’Orologio, in uno spazio di suggestiva bellezza, è ospitato lo Spazio della Memoria, una mostra fotografica permanente sulla città dell’Aquila e sulle aree intorno prima e dopo il terremoto del 2009.

Nella centrale e scenografica Piazza del Popolo, che ha conservato le sue case-bottega medievali e l’antico Forno del XV secolo, Fontecchio mostra il suo monumento più prezioso, che è anche il simbolo del paese: la stupenda Fontana trecentesca, con vasca a quattordici facce divise da pilastrini e, al centro, una ornamentale colonna sormontata da una piccola edicola di stile gotico.

Appena fuori dal paese si trova poi il maestoso convento di S. Francesco (XII sec.), attualmente utilizzato come ristorante, che presenta uno stupendo portale romanico-gotico e un magnifico chiostro ad archi di pietra con ricchi capitelli. Oltre la montagna a ridosso del paese possono infine visitare le notissime Pagliare, caratteristico borgo agro-pastorale su un pianoro sotto il Sirente.

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