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International Diving

L’International Diving opera all’Isola del Giglio da circa 20 anni. Nel 2013 è stato rilevato da Gianmaria Vettore, vicentino doc, che viene coadiuvato nello svolgimento dell’attività da Claudia Di Giuseppe, romana doc.

Il Diving è situato in una posizione ottimale: la Cala del Saraceno (posta sotto l’omonimo e rinomato albergo), è uno dei posti più caratteristici di Giglio Porto. Luogo adatto a svolgere immersioni a partire dai turistici, al minisub fino a quelle più fonde, la Cala del Saraceno è una sorta di piscina protetta da enormi massi: la profondità dell’acqua nella caletta supera di poco  i due metri e tutto intorno alla caletta si trova lo scoglio manufatto (antichi Romani) per l’allevamento delle murene; passati i bastioni che proteggono la Caletta, si apre un sito meraviglioso per fare immersioni da terra, sia per i neofiti che per i subacquei più abili. Davanti alla caletta la profondità arriva ai 10mt, mentre spostandosi verso sud in direzione delle Scole, si arriva a profondità ragguardevoli e fondali rocciosi. Le immersioni possono dunque essere effettuate da terra, partendo dal diving (distanza 5 mt) o dalla barca. Il Diving utilizza una bellissima e comodissima barca,  la ‘LadyBird’, che  ha una capienza di 14 sub, ed è dotata di tutti i dispositivi di sicurezza, di doppio motore  e di trapezio e riserve di gas che vengono calati in acqua una volta ancorati sul sito d’immersione. Ha inoltre la toilette, dinet per vestirsi in privato ed uno spazio esterno  molto ampio per cambiarsi (la larghezza è quasi 4 mt) ed è dotata di verricello elettrico per il carico di attrezzature pesanti. E’ dotato di due locali: uno per la ricezione dei clienti e la custodia degli zaini, l’altro come magazzino per la ricarica delle bombole. Vengono utilizzati due compressori per la ricarica ad aria, nitrox, ossigeno e trimix. Inoltre il Diving noleggia sia attrezzature tecniche che ricreative.

I subacquei che arrivano al Diving sono coccolati sin da quando scendono dal traghetto: il Diving infatti è fornito inoltre di un comodissimo carrellino elettrico per il trasporto attrezzature dal traghetto al diving ed alla barca, per cui il subacqueo non deve andare in giro per il porto con tutta l’attrezzatura. Una volta giunto al Diving, ogni subacqueo viene fornito di una sacca in cui riporre tutta la propria attrezzatura (ad eccezione di quella più fragile o che si vuole comunque portare a mano). Gli zaini e le ceste dei subacquei vengono poi riposti nel magazzino: in questo modo restano asciutte per tutto il tempo e vengono riprese solo al momento di lasciare il diving.

Il Diving è convenzionato con le strutture ricettive del Porto (ristoranti, alberghi, b&b) e provvede anche a predisporre per gli alloggi.

Lo Staff del Diving ama profondamente l’Isola del Giglio: tre anni fa il titolare e la sua compagna hanno preso una decisione: trasformare la grande passione comune per la subacquea in una professione da svolgere in un posto che speciale: è un’isola che può accogliere tutti i subacquei, dai neofiti appena brevettati, a chi ha molta esperienza o a chi ama fare immersioni tecniche anche utilizzando lo scooter subacqueo, dal singolo subacqueo al gruppo sia didattico che non. Ma accoglie anche chi non è brevettato e vuole solo provare l’emozione di incontrare un mondo a cui non appartiene, ora, ma dal quale probabilmente proviene… quello subacqueo.

Ma il Diving non si ferma all’attività subacquea. E’ in contatto con le guide dell’Isola per organizzare escursioni lungo la rete sentieristica che si snoda in tutto il perimetro del Giglio e per visite guidate all’interno dell’area sotira e monumentale di Giglio Castello.

E poi arriva il momento ludico: l’aperitivo prima di cena, con gli amici che si fermano dopo l’immersione, è una sorta di rito. E le cene organizzate alla Caletta del Saraceno, utilizzando come base il diving, coinvolgono spesso sia i subacquei, che i familiari…. che la gente che si trova a passare davanti al Diving (un buon piatto di pasta non si nega a nessuno!!!!).

Tutto sotto lo sguardo vigile ed attento della mascotte del Diving, un bellissimo esemplare di setter inglese femmina, Penelope Sky (per gli amici, Sky), che accompagna lo Staff in giro per il Porto, sul carrellino elettrico quando si trasportano le bombole, e persino in barca durante le immersioni.

L’International Diving con il suo Staff sarà lieto di fornire tutte  le informazioni necessarie per una vacanza di sogno. E come dicono spesso tanti amici che passano dal Giglio, “Quando sei al Giglio, tutto si ferma, entri in una nuova dimensione che ti accoglie a braccia aperte, e quando è ora di tornare alla realtà, vorresti solo mandare indietro il nastro e ricominciare daccapo la vacanza“.

Il lato Green

Quel poco che è possibile fare nel rispetto della natura e del mare nella fattispecie, viene fatto, sia per quanto concerne la raccolta differenziata che l’utilizzo proprio della barca, ma le difficoltà nel poter applicare il ‘green’ sull’Isola sono molte. Del resto l’attività di un Diving non ha molte particolarità per le quali ci si può affidare all’utilizzo del green a 360°.

Consigli in zona

Le immersioni del Giglio, che lo Staff conosce bene ed apprezza tantissimo, sono tutte caratterizzate da una grande visibilità e da una varietà di organismi vegetali e soprattutto animali che nulla hanno da invidiare agli altri mari: a partire dai piccoli nudibranchi, passando per gorgonie bianche, gialle e rosse di grandi dimensioni, un elenco di tutto quello che, nel corso degli anni, ha avuto la fortuna di vedere anche sotto costa sarebbe lunghissimo. Solitamente stazionano grandi dentici, barracuda, scorfani, murene, corvine, le nuvole di castagnole e saraghi, alici… Senza dimenticare le torpedini, i gattucci, il pesce luna (molamola), l’aquila di mare e, quest’anno, la mobula, che appartiene alla famiglia delle mante. Inoltre non bisogna dimenticare che il Giglio si trova proprio nell’area ribattezzata ‘santuario dei cetacei’, e non è raro incontrare i delfini proprio sotto costa.

L’Isola del Giglio presenta più di 50 punti di immersione: relitti, pareti, secche, e fondali sabbiosi. Ce n’è per tutti i gusti e le esigenze, anche perché la profondità è variabile dagli 0 agli 80mt ed oltre. Tutta l’Isola è adatta, per la tipologia di immersioni, a brevettati di diverso grado, perché per ogni immersione (comprese alcune secche) la profondità di partenza è sempre minima e di comfort.

L’Isola del Giglio è ricca di sentieri più o meno impegnativi che permettono di conoscere il territorio ancora incontaminato e selvaggio, attraverso boschi di macchia mediterranea, le pinete e l’ambiente rupestre, con fantastici panorami.  Grazie ad alcuni sentieri è possibile infatti raggiungere tratti di costa, spiagge cale e scogliere di rara bellezza, dove è possibile, anche nei mesi di maggior afflusso turistico, rimanere in assoluta intimità e godersi così il mare liberamente, oltre a trovare quella giusta solitudine per ammirare i fantastici tramonti di cui l’isola è famosa. Grazie ai sentieri che la Pro Loco cura e gestisce gelosamente, i turisti possono camminare nei luoghi più belli, selvaggi ed incontaminati dell’isola.

Accanto ad una rete sentieristica molto sviluppata, c’è anche il lato storico dell’Isola, rappresentato dalla visita alla Rocca Saracena a Giglio Porto, ma sopratutto all’itinerario che si snoda all’interno di Giglio Castello.

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