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La Natura delle Seychelles in 8 pillole!

Se stai progettando un viaggio natura alle Seychelles o, più semplicemente, se sei un turista responsabile e ti piace conoscere meglio il Pianeta in cui viviamo, ecco 8 pillole per sapere di più su questo incredibile arcipelago!

1. La Repubblica delle Seychelles è uno Stato indipendente dal 1976. E’ composto da 115 isole per una superficie di 455 km2 . Le tre isole di Mahé , Praslin e La Digue contengono la maggior parte dei 85.000 abitanti, di cui il 86 % vive a Victoria nell’isola di Mahé.

2. La Repubblica delle Seychelles è una democrazia parlamentare con un’assemblea nazionale composta da 34 membri eletti. L’attuale presidente, James Michel, è al potere dal 2004 e ha dimostrato la leadership mondiale nel collocare le piccole nazioni insulari al centro del dibattito mondiale sull’ adattamento ai Cambiamenti Climatici, istituendo inoltre la Sea Level Rise Foundation con lo scopo di aiutare le piccole isole ad adattarsi al clima che cambia.

3. L’economia del paese si basa principalmente sulla pesca e turismo. La pesca è concentrata in particolare sul tonno e nel porto di Victoria viene scaricata la maggior parte dei tonni catturati nell’Oceano Indiano, il 19% della forza lavoro nell’arcipelago viene assorbita dai processi di lavorazione del tonno e le esportazioni di questo pesce rappresenta il 90 % di tutte le esportazioni delle Seychelles, rappresentano dal 3 al 5 % del PIL .

4. Le isole Seychelles si sono formate milioni di anni fa da frammenti dal Gondwana (supercontinente esistito per circa 330 milioni di anni,) alla deriva quando il continente Iindiano si è diretto verso l’Asia.  Dal punto di vista geologico, le  Seychelles hanno due composizioni: 42 isole sono di granito,  le altre sono  calcaree.

5. Le isole Seychelles sono giustamente famose per le loro barriere coralline e l’atollo di Aldabra , è l‘atollo di corallo emerso piu’ grande del mondo. È lungo 34 chilometri, largo 14,5, alto 8 metri sul livello del mare e copre una superficie di 155,4 km². Ha una laguna cosi’ grande che potrebbe contenere l’intera isola di Mahé. Ospita una grande varietà di corallo e delle specie terrestri rare come la tartaruga gigante (Aldabrachelys elefantina), grandi colonie di uccelli marini e le sue spiagge sono importanti luoghi di riproduzione per le tartarughe marine. In riconoscimento della sua importanza Aldabra è stato insignito del titolo di “Patrimonio naturale mondiale” da parte dell’UNESCO . Le isole Aldabra sono anche chiamate Galapagos dell’Oceano Indiano e la maggior parte della sua superficie è ciò che rimane di un’antica barriera corallina.

6. Nelle Seychelles vivono 12 specie endemiche animali e sono l’habitat di rarissimi uccelli endemici quali l’usignolo delle Seychelles, l’uccello “Vedova” delle Seychelles (Tersiphone corvina),  l’elusivo usignolo delle Seychelles (Acrocephalus sechellensis) e la Civetta di Scops. Tra i mammiferi più comuni delle Seychelles la volpe volante, un pippistrello che si nutre di frutta e il ternrec, un riccio originaio del Madagascar.

7. Le Seychelles ospitano circa 80 piante endemiche, di cui ben 25 sono concentrate negli atolli. La più nota di queste piante è il Coco de mer, una specie di palma con frutto a noce di enormi dimensioni. La pianta è presente solo sull’isola di Praslin e sulla vicina Curieuse. L’albero Medusa (Medusagyne oppostifolia) e’ considerato una delle piante piu’ rare al mondo e ne sono rimasti oramai pochissimi esemplari.

8. Minacce alle Seychelles. Oltre al grande disboscamento che hanno subito le foreste native a causa dell’agricoltura e dello sviluppo delle attività antropiche, in particolare nelle aree di pianure , le comunità naturali delle isole sono seriamente minacciate da animali introdotti come capre, maiali e bovini. Gatti, cani e manguste che sono stati introdotti dall’uomo, cacciano le specie autoctone, in particolare uccelli marini, lucertole e invertebrati. I cicloni contribuiscono all’ulteriore degrado dell’ambiente già rovinato dall’uomo, causando frane e offrendo alle piante aliene (ossia quelle che sono sono originarie dell’arcipelago) un punto da cui partire per invadere l’ habitat. Ora i cambiamenti climatici e lo sviluppo turistico rappresentano due reali pericoli per queste magnifiche isole!

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