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Podere Carlo Fantini

Produzione e vendita di Olio Extravergine di Oliva ottenuto da raccolta manuale e spremitura a freddo (ciclo continuo) e Vino : Albana , Trebbiano , Sangiovese , Merlot , Sauvignon , Longanesi.

Olio Extra Vergine di alta qualità

Le olive  delle varietà di ulivi in prevalenza frantoio e leccino , ma anche varietà quali correggiolo e giacciolo , vengono raccolte a mano al giusto grado di maturazione , in piccole casse (20 kg circa) e vengono avviate alla frangitura entro poche ore .

La lavorazione, a ciclo continuo, è ideale per estrarre olio extravergine d’oliva di elevata qualità a freddo, cioè l’intero ciclo di lavorazione, composto dalle fasi di defogliatura, lavaggio, frangitura ed estrazione tramite centrifugazione, viene ad una temperatura non superiore ai 25°C.

Vino di alta qualità

Il podere è situato in una piccola valle che per morfologia, condizioni microclimatiche e composizione del terreno è vocata alla viticultura.

Il vitigno prevalente è ovviamente il Sangiovese seguito dall’Albana ed il Trebbiano.

Le tecniche culturali adottate sono rivolte ad un raccolto di qualità , con pochi grappoli per vite che saranno vendemmiati a mano e avviati subito alla vinificazione.

La cantina è al centro del podere ed è il luogo ove avviene la vinificazione e dove potete degustare il prodotto finito.

La vendita è diretta, ed è possibile acquistare il vino sfuso, anche in piccole quantità.

Il lato Green

Il cibo è legato alla nostra cultura, alla nostra identità, alla terra in cui si nasce e al lavoro di chi lo produce: ogni prodotto e ogni ricetta hanno tradizioni e storie a volte antiche di secoli.
Per questo siamo orgogliosi di offrire il frutto del nostro lavoro, per far conoscere, approfondire, comprendere a fondo e riscoprire la propria identità culturale e raggiungere la riscoperta delle sane abitudini alimentari e la valorizzazione degli alimenti genuini di origine locale .
Perché noi crediamo che il futuro sia nei gesti antichi della vita contadina.

Tipico esempio di cittadella medievale ricca di mura, torri e case antiche, situata al centro della pianura di Romagna in posizione panoramica, sulle pendici di due colli Monte Cesubeo e Monte Maggio, Bertinoro domina un suggestivo paesaggio la cui vista si estende fino al mare. In cima al borgo, la rocca millenaria anteriore al secolo X, nella quale soggiornò l’imperatore Federico Barbarossa nel 1177 e dal XVI secolo al 1970 fu sede vescovile. Recentemente restaurata, oggi ospita il Centro Residenziale Universitario dell’Alma Mater Studiorum di Bologna. E’ considerata la ‘Città dell’ospitalità’ per la tradizione della Colonna delle Anella, ognuna di esse corrispondente ad una delle antiche famiglie che ospitava il forestiero che legava ad esse il proprio cavallo arrivando in paese. La tradizione è evocata la prima domenica di settembre di ogni anno.

Consigli in zona

In posizione panoramica, Bertinoro è situato sulle pendici di due colli: Monte Cesubeo e Monte Maggio. La storia ha dato forma al paese, sviluppatosi ai piedi di un’elegante Rocca facendo nascere una piccola città a misura d’uomo, nota ieri e oggi per i suoi vigneti ed i suoi pregiati vini. La comparsa dell’uomo nel territorio bertinorese risale alla prima età del ferro. Bertinoro è un tipico esempio di cittadella medievale, la cui struttura monocentrica, con il suo centro urbano originariamente raccolto intorno alla Rocca, diventa bicentrica quando agli inizi del XIV secolo, per volere di Pino degli Ordelaffi, fu ultimata la costruzione di Palazzo Ordelaffi, attualmente sede del Comune. Sulla piazza della Libertà, adiacenti al municipio, sorgono il complesso della Cattedrale (ex Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, patrona della città) e la Torre civica, fino al XVI secolo faro della città. Sono ancora visibili parti delle antiche mura e di numerosi torrioni e porte. Bertinoro è inoltre nota come la città dell’ospitalità, il cui simbolo è la Colonna delle Anella, intorno alla quale ogni anno, la prima domenica di settembre, si celebra il rito dell’ospitalità che risale a settecento anni fa e dedicato agli ospiti.
Nelle vicinanze, il colle di Monte Maggio, la Pieve dantesca di San Donato a Polenta Attualmente in fase di restauro), le terme ed il parco di Fratta ed il Santuario della Madonna del Lago.

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