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Un vacanza “ecologica”: Scilla Borgo marinaro di Chianalea

L’ecoturismo è una forma di turismo che implica viaggi responsabili in aree naturali, conservazione dell’ambiente e miglioramento del benessere delle popolazioni locali. Un piccolo paesino di mare come Scilla può diventare meta di una vacanza  ecologica?

Per chi come noi ha scoperto la natura coinvolgente del territorio, dei suoi mari e la capacità di ammaliare il visitatore la risposta sembra naturalmente affermativa. In realtà gestendo uno dei primi B&B nel borgo marinaro di Chianalea a Scilla, Chianalea 54, abbiamo scoperto che anche l’ecoturismo sottintende ad una intensa attività di business con ferree linee di indirizzo. Se provi quindi a valutare se la tua struttura è eco friendly, adatta quindi a comparire nei portali di ricerca su vacanze ecosostenibili ti sorgono mille dubbi. Basteranno le luci a bassa consumo energetico, i sensori per accensione e spegnimento automatico nelle aree comuni, sistemi per evitare l’uso inconsulto dei condizionatori, rubinetti a risparmio d’acqua. E poi prodotti monouso in carta o legno, brocca per l’acqua potabile, riciclo dei rifiuti. Prodotti per le pulizie non inquinanti, set di cortesia – saponette, bagnoschiuma- a base di prodotti naturali biocompatibili e a basso o nullo utilizzo di contenitori in plastica. Se provate a compilare un questionario sulla rispondenza ai criteri green della struttura vi accorgerete che non è pienamente soddisfacente. Nel frattempo avrete scoperto che quanto sopra descritto ha un costo economico almeno triplicato rispetto alla normale, non ecologica, gestione. Però siete moralmente benemeriti nei confronti dell’ambiente, ma lontani dalla perfezione. Le norme igieniche , specialmente con l’attuale situazione pandemica, prevedono che tutto sia monodose ed imbustato; leggi plastica. Che l’acqua del rubinetto sia potabile e che tu fornisca una brocca ed il mini frigo per refrigerarla al viaggiatore poco importa; solo l’acqua in bottiglietta sigillata è degna di esser bevuta. I prodotti commestibili del territorio, se non monodose e sigillati, non possono essere serviti; voglio vedere la pagnotta dii pane cotta nel forno a legna o i fichi d’india diventare monodose e sigillati.

 

In vero è molto di tendenza essere definito una struttura “green” ma a noi piace rispettare anzitutto l’etimo di “ecologia” ed essendo nella terra della Magna Grecia non possiamo astenerci dall’etimo antico ” οἶκος, oikos, “casa” o anche “ambiente”; e λόγος, logos, “discorso” o “studio”. Ed ecco allora cosa vuol dire per Chianalea 54 essere  un B&B “green”: la casa, innanzitutto, è una vecchia abitazione di pescatori che, nonostante sia stata interamente ristrutturata, conserva parte dell’antica arte che prevedeva l’utilizzo di materiali locali. Ecco che le parete esterna dei primi piani è ancora in pietra e legno, e come per magia, nella stanza al piano terra impedisce le onde di telefonia. Il mare, la sua aria, il sole meridionale  divengono un ozonizzatore naturale ed il fatto che tutte le stanze abbiano ampi balconi ed aperture non può che agevolarlo.

Naturalmente la vista dalle stanze ci guadagna! Poi interviene la tecnologia: luci negli spazi comuni ad accensione e spegnimento automatico, lampadine a LED, sistemi di controllo per impedire l’uso inadeguato dei condizionatori, rompi flutto nei rubinetti, monouso in carta o legno interamente riciclabile. Lasciamo a disposizione anche una brocca per l’acqua ma continuiamo a fornire le bottigliette di acqua confezionata; è difficile o quasi impossibile, conciliare sensibilità ambientale con leggi d’igiene in un momento pandemico.

 

 

Ma la vera parte green è l’insieme. Ad esclusione del pieno della stagione estiva, fine luglio-agosto, una vacanza a Scilla diviene una esperienza che ti permette di conciliare il tuo ambiente, la casa dove vivi con la natura. Breve inciso perchè escluso l’alta stagione: semplice un piccolo paese di mare non è una fisarmonica, una plastica dilatabile, troppa gente lo rende uniformizzato ad altre migliaia di località di mare senza peraltro avere le strutture per gestire grandi numeri. Torniamo alla nostra idea di condivisione della natura. Il Borgo di Chianalea a Scilla ha solo due stradine, meglio forse chiamarle vicoli, solo le macchine dei residenti autorizzati possono passarci, e non ovunque perché spesso la carreggiata è troppo stretta,  invece il mare è ovunque tra le case . Succede così che scopri che si può vivere senza auto. Vai al mare a piedi, e non solo godi di uno spettacolo infinito, che quasi quasi  ti spiace che sia troppo vicino. Non fai file, tutto quello che serve per la tua vacanza è sotto casa. Non devi andare fuori porta per cercare l’aria buona, se vuoi fare una arrampicata sali per una delle vecchie scalette che si inerpicano dal mare al paese in alto.

Vuoi la montagna ? Scilla è uno dei pochi paesi “marinari” il cui territorio è inserito nel parco Nazionale dell’Aspromonte. Attenzione però dovrai rinunciare a molto: non servono attrezzature e equipaggiamenti specifici, non servono viaggi transatlantici per scoprire immersioni e paesaggi mozzafiato. La biodiversità per mare e per terra è degna di un trattato di biologia però …

E’ vero passano da Scilla pescespada, capodogli e razze. Quando , sicuramente non quando decidi tu! Certo pescespada e falco pecchiaiolo hanno dei periodi di avvistamenti di maggior frequenza, ma parliamo di ambiti di mesi; ne deriva che un giorno possono essere decine o centinaia, per settimane poco o nulla. La natura, quella vera, non quella “noi siamo ecologisti” ha i suoi ritmi, i suoi tempi che poco hanno a che fare con ho tre giorni e vorrei fare….. .

Di certo a fronte della non programmabilità assoluta della natura resta la certezza che l’ambiente che ti circonda è in grado di offrirti in ogni condizione spunti eccezionali. Non di plastica
sempre identici, immutabili, ma vari e meravigliosi.

n .

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