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Isole tremiti

Riserva naturale marina del Gargano e regno di numerose specie animali protette sono meta di numerosi viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Le Isole Tremiti, distanti dalla costa garganica circa 12 miglia marine, formano un arcipelago composto da ben 6 tra isole ed isolette; San Domino e San Nicola, le uniche 2 turisticamente sviluppate, mentre Capraia, Pianosa, Cretaccio e La Vecchia si lasciano gestire ancora oggi esclusivamente dalla natura.

Questo affascinante paradiso diviso tra l’azzurro del mare ed il verde della natura selvaggia regala ai viaggiatori scenari e panorami indimenticabili. I fondali delle Isole Tremiti, delizieranno i vostri sensi grazie all’incredibile trasparenza delle loro acque.

Le Isole Tremiti sono l’uico arcipelago italiano del mare Adriatico e si trovano a circa 12 miglia a largo del Gargano, nel nord della Puglia.

Conosciute anche come Diomedee, le Tremiti rappresentano un piccolo angolo di paradiso che attrae ogni anno migliaia di turisti grazie al mare limpido, i fondali puliti, il clima gradevole, l’aria pura, la vegetazione rigogliosa, la natura ancora selvaggia ed incontaminata, le baie e i promontori, le coste basse e sabbiose, ma anche alte e rocciose con falesie a strapiombo sul mare.

Tra un tuffo in acque cristalline e un bagno di sole in una delle tante romantiche calette c’è tanto da scegliere. Sembra una meta esotica. Quasi non ci si crede, guardando le trasparenze dei fondali, dalle sfumature di verde chiaro, blu e turchese, che sia mare Adriatico.

L’arcipelago è composto da cinque isole: San Domino, San Nicola, Capraia, Cretaccio e Pianosa.

  • San Domino, l’isola più estesa, è la più bella dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, ricoperta com’è da una foresta di pini d’Aleppo.
  • San Nicola, considerata un museo a cielo aperto, ricchissima di monumenti, è testimonianza della storia delle isole.
  • Capraia non ha alberi né edifici, ma è coperta d’erbe e di fiori, meta e dimora di una sterminata colonia di gabbiani.
  • Cretaccio, poco più che uno scoglio, è un ponte naturale tra San Domino e San Nicola.
  • Pianosa, posta ad una ventina di chilometri a nord-est dell’isola di Capraia. Costituisce riserva integrale del Parco Marino.

Storia e Leggenda

Si narra che Diomede (re della città di Argo e compagno di Ulisse), ritornato in patria dopo la guerra di Troia e scoperta la congiura omicida ordita contro di lui dalla moglie Egialea e dal suo amante, avrebbe ripreso il mare per fermarsi, dopo lungo peregrinare, sulle coste del Gargano dove sposò la figlia del re Dauno. Qui, servendosi delle pietre portate dalla patria, si accinse a segnare i confini della Daunia, il suo nuovo regno. Dal carico rimasero inutilizzati tre grandi massi che Diomede gettò in mare e questi emergendo dall’acqua, diedero appunto origine all’isola di San Domino, San Nicola e Capraia. Si narra ancora che Diomede morì durante un duello e che Venere (la dea che aveva ispirato l’infedeltà di Egialea per vendicarsi della sconfitta di Troia) trasformò i compagni di avventura di Diomede in uccelli – detti Diomedee – destinati a piangere in eterno l’amico perduto e a vegliarne la sua tomba.

Parco Marino

Il parco marino delle Isole Tremiti, costituito nel 1989 all’interno del Parco Nazionale del Gargano, con la sua natura aspra e selvaggia è uno degli habitat naturali più belli dell’intero mediterraneo, una riserva naturale che comprende l’area costiera che circonda le cinque isole, con un patrimonio ittico di pesci e crostacei che vivono protetti alle diverse profondità e che, assieme alle formazioni algali, rendono il panorama sottomarino di rara bellezza, ideale per le immersioni subacquee, anche a caccia di foto dei tanti relitti storici nascosti sui fondali.

Video presentazione

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