fbpx

La Natura aiuta a combattere lo stress (e non solo…)!

Natural thinking” è un corposo rapporto scritto da William Bird, medico e consulente di varie organizzazioni britanniche tra cui Natural England,  che lancia un grido di allarme a cui non si può essere insensibili: la salute mentale dei bambini del 21° secolo è a rischio, perché stanno perdendo il contatto con il mondo naturale goduto dalle generazioni passate.
Lo studio raccoglie numerose testimonianze e prove che le persone più passano il loro tempo in natura, più sono sane.  Depressione e di ansia  sono pronte a impadronirsi delle persone prive di contatto con la natura, come dimostrato da diverse ricerche. Lo stress si può ridurre, anche sensibilmente,  anche con la semplice contemplazione  di spazi verdi!

In particolare, dal rapporto emerge in maniera inequivocabile che uno stretto rapporto con la natura:
• rappresenta una efficace terapia per bambini iperattivi e dotati di scarsa autodisciplina e con livelli di attenzione minimi;
• aiuta ad affrontare l’ansia e lo stress, specialmente nei pazienti sottoposti a trattamenti antitumorali;
• riduce l’aggressività umana;
• è un beneficio per gli anziani e un eccellente coadiuvante per la cura della demenza senile;
• migliora i livelli di concentrazione nei bambini e nei lavoratori;
• combatte lo stress;
• consente un sano sviluppo cognitivo dei bambini;
• migliora – con effetto terapeutico – gli ambienti degli ospedali;
 rafforza il legame interpersonale nelle famiglie e nelle comunità;
• migliora il senso di benessere e di salute della nostra mente.

Inoltre è dimostrato che una vacanza attiva della famiglia in natura (senza le distrazioni di televisione, smartphone, tablet e di altri congegni elettronici) può contribuire a riconciliare tra loro genitori e figli, calmare gli animi e aiutare tutti a rilassarsi!

2. continua

Leggi anche:
1. Ecco la migliore medicina: la Natura!

Condividi