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Prepara adeguatamente tutta l’attrezzatura rispetto al percorso

Porta sempre uno zaino con una borraccia d’acqua, una torcia (meglio se frontale) con batterie nuove, un coltello multiuso, una batteria per ricaricare il cellulare e una radio e un binocolo. Occhiali da montagna, possibilmente che coprano anche lateralmente l’occhio dall’irraggiamento diretto ed indiretto del sole sulla neve o sul ghiaccio, dei guanti e un cappello.

Dotati della mappa del territorio e, se la sai usare, anche di una bussola e una penna.

Lo zaino giusto è colorato:

In montagna è d’obbligo, aiuta a portare i pesi ed è sempre meglio portarsi uno un po’ più grande di quello che ci serve: in questo modo possiamo aiutare gli altri suddividendo il carico se sono in difficoltà o aggiungere attrezzature dell’ultimo minuto. Uno zaino con supporto per la schiena e almeno due lacci anteriori, uno sul petto e uno alla vita, sono molto più comodi: acquista qualche moschettone di sicurezza da montagna e usalo per assicurare la borraccia ed eventuali altre attrezzature che porti, come la macchina fotografica, tenere tutto legato allo zaino evita il rischio di caduta accidentale.

Lo zaino è anche il posto in cui mettere quelle cose in più, come una maglietta e dei calzini di ricambio, un maglione e una cerata per proteggerti in caso di pioggia, ed è il compagno di viaggio più importante che hai: prendine uno di buona qualità e, se vuoi metterci proprio tutto, portati anche una pietra focaia.

Ricordati che se come me usi giacca nera e pantaloni neri è molto utile sia avere un maglione/felpa colorato ben visibile, soprattutto scegli uno zaino dai colori sgargianti e accesi: sia che un elicottero del soccorso debba individuarti per soccorrerti che per essere situato nel soccorso devi essere ben visibile ed individuabile. Il mio è azzurro vivo.

Il coltello: abbastanza grande per fare il suo dovere e a lama fissa:

Il mio compagno di viaggio è lui, quello che vedete durante la trasmissione dei Bear Grill “The Ultimate Survivor”: ha anche un bellissimo e-commerce con molti dei vestiti tecnici che utilizza sul set, e che sono più che a prova di marines. Il suo coltello (con pietra focaia e aggancio da sotto ascella per lo zaino, cosa che lo rende molto comodo ad esempio quando si bivacca e si fa da mangiare per averlo sempre accessibile e non lasciarlo in giro) è il mio preferito, più in generale che non abbia una lama richiudibile e che sia così resistente è molto utile anche per affettare carne e formaggi oltre che tagliare grossi panini.

La radio: quale portare? Potente ed economica, la mia preferita:

Esistono in commercio vari modelli di ricetrasmettitore anche per chi non ha il patentino radioamatoriale a partire da 20 €: quando arrivi al punto di partenza informati sulle frequenze di emergenza in uso nella zona e utilizza il tuo apparato solo in caso di reale emergenza, le frequenze non vanno mai disturbate per altri motivi.

Se ti avvali di una radio UHF/VHF puoi trovare prima queste informazioni, e partire già attrezzato, la radio ti permette anche di ascoltare il ponte radio e ricevere costantemente informazioni inerenti il tempo, eventuali cambiamenti o stati di emergenza, se vai in gruppo può essere utile portarsi due radio per poter sempre rimanere in contatto se per qualche motivo ci si separa. Puoi trovare l’elenco dei ponti radio qui, scegli quello più vicino a te e quando sei in zona prova a inviare una chiamata di test solo schiacciando il PTT senza parlare per verificare che il ponte risponda e ti apra il canale.

Se vai, ad esempio, sul Monte Bianco (come me recentemente) puoi fare una veloce ricerca su google ed avere ogni dettaglio sulla frequenze radio. In particolare ultimamente mi sono dotato di questo modello a 4W ma estremamente poco costoso, leggero e maneggevole: in caso di perdita accidentale non ne farei una tragedia, ed è molto leggero da portarsi appresso, con anche l’attacco da cintura e l’auricolare per operare a mani libere in meno di 25 €, ero incredulo quando l’ho scovato su Amazon. Tre le caratteristiche anche quella di poter ascoltare le normali frequenze in Modulazione di Frequenza (FM).

Se non avete il patentino e volete dotarvi di una radio affidabile, poco costosa ma affidabile e in versione con già due apparati eccovi un altro consiglio utile. Questi apparati hanno già i canali preimpostati e di norma il canale 8 è quello da usare per chiedere soccorso.

Il prossimo capitolo prosegue con una mini guida su come vestiti adeguatamente e scegliere i giusti attrezzi da portare in montagna.

Ultimo consiglio: la crema solare sempre

Sembra banale, ma è facile scordarsene: più si sale in quota e più si è vicini al sole, come per gli occhiali fascianti è necessario avere sempre a portata una crema solare e, soprattutto se si è alle prima uscite di stagione, farne abbondante uso per evitare scottature e affaticamento. Ogni elemento che interviene ad affaticare il nostro corpo in montagna è una zavorra, portati sempre una protezione adeguata alla tua pelle e consiglia a chi è con te di usarla prima di partire.

Il video della nostra entrata nel ghiacciaio del Monte Bianco

Vi portiamo nel cuore del ghiacciaio del Monte Bianco

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