Astice, mango e cipolla rossa di tropea: un’insalata alla portata di tutti

Uno dei miei piatti preferiti e l’astice con pomodorini e linguine: un grande classico che ogni anno scandisce il primo l’ultimo giorno ma quest’anno ho avuto voglia di provare a cambiare. Così ho sperimentato una ricetta che si è rivelata essere facile e divertente e ne ho approfittato per metterci un po’ di fantasia. 

L’astice si presta a tantissime verdure: ottimo servito con una foglia di insalata e le carote tagliate alla julienne o accompagnato con altri pesci.

Nel mio caso ho voluto provare qualcosa di esotico, il mango che uso davvero di rado, e unire alla ricetta originale le zucchine: per non creare troppo contrasto ho eliminato la parte verde usando solo la polpa. E ho aggiunto le olive nere, la prossima volta proverò con le taggiasche, ma trattandosi di un’insalata fatta con la base di mango e cipolla rossa di tropea ci si può sbizzarrire con mille ingredienti. 

Se lasciate intera la chela ricordate sempre ai vostri ospiti di prestare attenzione all’osso al suo interno e non servite mai il corpo senza aver pulito bene le interiora: rovinerebbero il piatto e se ben cotto e tagliato solo di pochi millimetri il corpo intero fa la sua bella figura decorativa.

Anche l’occhio vuole la sua parte: sarete di certo più bravi di me a rendere decorativa l’arancia, per chi ha pazienza servirla sbucciata anche della sua pelle interna rende ancora più gradevole mangiarla insieme all’insalata per godersi al meglio questo piatto colorato e pieno di contrasti.

 

Per chi non può resistere alla tradizione ecco anche la ricetta delle linguine all”Astice

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