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Comacchio

Comacchio, una città disegnata sull’acqua

Ottobre è il momento ideale per un fine settimana a Comacchio per partecipare alla sagra dell’anguilla.
L’anguilla qui ha trovato il suo habitat naturale ed è diventata la principale fonte di lavoro della zona.Vi sono ben 48 differenti piatti di anguilla, che vanno dal delicatissimo risotto fino al brodetto, passando per le braciole in agro-dolce, fino a giungere alla squisita anguilla arrostita alla griglia.
La lavorazione più tipica è l’Anguilla marinata della valli di Comacchio.

Comacchio merita una gita anche per il centro storico più originale ed affascinante del Parco del Delta del Po. Erede dell’antica Spina, ha origini antichissime ed ancora oggi è una città lagunare che conserva intatto l’aspetto originario, con i suoi più celebri monumenti come l’inconfondibile Trepponti con le sue imponenti scalinate, il seicentesco Duomo di San Cassiano, l’elegante Palazzo Bellini e la caratteristica Manifattura dei Marinati, l’antica fabbrica adibita alla cottura e marinatura dell’anguilla.

Piacevole anche l’escursione in motonave: diversi itinerari che vi condurranno tra le suggestive Valli di Comacchio, alla scoperta dei vecchi casoni di pesca recuperati e allestiti come un tempo, o nel Delta del Po con i suoi angoli più solitari e un paesaggio davvero unico nel suo genere.

Da visitare anche il Parco del Delta del Po che con le sue 320 specie di uccelli è considerata una tra le migliori aree d’Italia per l’osservazione dell’avifauna: una esperienza unica ed emozionante! Tra le specie di maggior pregio ci sono lo Svasso Maggiore, la Volpoca, il Cavaliere d’Italia, la Garzetta, le varie specie di Aironi e, soprattutto, i meravigliosi fenicotteri rosa, presenti in oltre 400 esemplari nella Salina di Comacchio.

Gli amanti dell’arte non possono perdere la visita della casa museo di Remo Brindisi a Lido di Spina. La casa, ora museo, rappresenta uno straordinario manifesto dell’integrazione delle arti – architettura, scultura, pittura, design – e della commistione tra arte e vita. Una raccolta che comprende circa duemila esemplari, tra i quali spiccano capolavori di Giacomo Balla, Filippo De Pisis, Lucio Fontana, Andy Warhol e molti altri, che documentano molte delle principali correnti artistiche del Novecento a livello internazionale.

Il museo illustra l’evoluzione del territorio e degli insediamenti umani che hanno caratterizzato la storia dell’antico delta del Po.  Unico e sensazionale nel suo genere, il museo accoglie inoltre l’ingente carico di un’imbarcazione commerciale di epoca augustea, rinvenuta nel 1981 a pochi chilometri da Comacchio. L’imbarcazione, naufragata intorno alla fine del I sec a.C., effettuava attività di trasporto di grosse partite commerciali e, dopo il naufragio e l’insabbiamento, ha conservato l’intero carico pressoché intatto: sono visibili strumenti di governo e manutenzione della nave, oggetti di uso quotidiano ed anche il carico commerciale vero e proprio con un immenso patrimonio di lingotti, anfore, ceramiche e balsamari, contenitori per unguenti e balsami.