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Il bradipo, il viaggiatore più lento del mondo!

Spaventato,  stranito e probabilmente un po’ stressato. E’ stato trovato così, abbracciato al guardrail di una strada trafficata di  Quevedo, in Ecuador, un piccolo di  bradipo. Probabilmente si era voluto avvicinare incuriosito  a quello strano, rumoroso  ambiente, così diverso dalla foresta  poco distante, in cui abita . Certamente è stato molto fortunato, considerando che l’animale più lento dalla terra viaggia alla incredibile velocità di 250 metri l’ora! Quindi ci avrà messo sicuramente qualche minuto per attraversare tre metri circa  di strada, passando miracolosamente indenne tra le ruote di camion, automobili e moto.  In suo soccorso è arrivata poi  la polizia che lo ha messo in salvo, portandolo da un veterinario per un rapido controllo e poi liberandolo nella foresta.
Il bradipo è un animale che può essere facilmente visto da chi viaggia in centro-sud America. Ecco tutto quello che di più curioso puoi sapere su chi ha fatto della lentezza una virtù!

  • I bradipi dormono circa 19 ore al giorno e si muovono a una velocità di 250 metri all’ora.
  • Questi animali  scendono a terra solo per defecare (evento  che avviene circa 1 volta alla settimana) o per spostarsi su un altro albero, se non riesco a raggiungerlo passando direttamente da ramo all’altro stando sulle piante.
  • Il metabolismo del bradipo è più lento di quello della maggior parte dei mammiferi e la sua temperatura corporea è di circa 30 gradi C. Alcuni biologi sostengono che la bassa temperatura del corpo è dovuta alla dieta di foglie, che richiedono un forte dispendio di energia per la digestione.
  • L’ispido mantello dei bradipi è abitato generalmente da alghe, acari, zecche, coleottieri e falene.
  • I peli della pelliccia del bradipo sono rivolti all’insù, in senso contrario rispetto a quella della maggior parte dei mammiferi. Il bradipo vive infatti  appeso ai rami con il dorso girato verso il basso.
  • I bradipi non bevono  acqua, che assumono invece attraverso gli alimenti.
  • La loro corporatura è congeniale alla vita arboricola. Passano la quasi totalità della loro vita sulle cime degli alberi, sospesi tra i rami, con i lunghi artigli che assicurano una salda presa alla corteccia (addirittura dopo la morte, possono restare appesi ai rami a testa in giù).
  • Lenti sulla terra, sono invece ottimi nuotatori. In acqua avanzano con ampie vogate dei loro lunghi arti.
  • I piccoli nascono dopo una gestazione di 5-6 mesi. Alla nascita pesano circa 250 grammi e si attaccano immediatamente all’addome della mamma con il oro artigli. Vengono allattati per un mese e rimangono con la madre altri 5 mesi, apprendendo così le tecniche per procurarsi il cibo.
  • Il peso di un bradipo adulto è di circa 15-20 chili per una lunghezza di 60-75 centimetri. I bradipi didattili sono leggermente più grandi rispetto ai parenti tridattili.
  • Ci sono diverse specie   di bradipi appartenenti a due diverse famiglie. Alla prima appartengono i bradipi didattili, provvisti di due dita con artigli negli arti anteriori. Alla seconda fanno capo invece i bradipi tridattili, dotati  di tre dita nelle zampe anteriori.
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