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L’autunno al Parco Giardino Sigurtà

La stagione autunnale del Parco Giardino Sigurtà regala visioni mozzafiato, atmosfere suggestive e imperdibili accostamenti cromatici.
Protagonista delle prossime settimane sarà il fall foliage, ovvero il cambiamento del colore delle foglie che avviene negli aceri giapponesi, al Parco presenti in oltre 500 esemplari (da non perdere il boschetto dei verdi aceri che solo in questo periodo cambia colore), nelle lagerstroemie, arbusti simili a coralli, e negli esemplari di tulipifera: ambra, giallo, rosso, arancione, ocra mostrano le tonalità più brillanti soprattutto nelle giornate di sole.
Uno spettacolo che conquista gli appassionati della natura in ogni angolo del Parco, grazie anche ai carpini neri, bianchi, ai liquidambar (propriamente “ambra liquida”) albero che può raggiungere i 40 metri di altezza e dalla resina particolarmente fluida e colorata, con foglie a cinque punte, simili a quelle dell’acero, e frutti caratteristici (vi è un favoloso esemplare vicino alla vasca delle ninfee rosse); e ai ginkgo biloba di cui all’interno del Parco ve ne sono diversi esemplari, sia la femmina che il maschio, e dalle tonalità oro.
Da non perdere il Grande Faggio che “sorveglia” con le sue fronde il Grande Tappeto Erboso, mentre una passeggiata nel Viale dei Pascoli regalerà una visuale unica; da notare anche le bacche degli arbusti, che colorano alcuni angoli del Giardino: come la Piracanta, arbusto rustico e appariscente con bacche giallo oro che spiccano nel verde nel Viale dei Pini, mentre sulla collina dove si erge il monumento dedicato a Carlo Sigurtà, fondatore del Parco, si incontra il Cotoneaster con bacche rosse che sembrano piccole mele; avvicinandosi alla discesa che conduce alla Valle dei Daini si notano invece i cinorroidi, ovvero le bacche arancioni e decorative che sono i finti frutti della rosa canina.
Tocchi di colore accompagnano i visitatori nel chilometro di lunghezza del Viale delle Aiuole Fiorite: le dalie alte più di un metro in più di 30 varietà, forme e colori che vanno dal crema, al ciclamino al bianco al giallo (come la varietà American Sun), con altre piante annuali formano un favoloso quadro floreale; mentre l’immagine simbolo del Parco Giardino, il famoso Viale delle Rose, ospita 30.000 selezionatissime rose in due varietà, che si possono ammirare anche in questa stagione. Non da ultimo la canna indica, pianta bulbosa e rustica presente al giardino in diverse varietà, tra cui la particolare varietà tigrata.

Punti di interesse caratteristici come la Passeggiata Panoramica, il Labirinto che lo scorso luglio ha inaugurato i 10 anni di apertura al pubblico, i 18 specchi d’acqua e il Grande Tappeto Erboso assumono un aspetto diverso, ma altrettanto imperdibile che cattura l’attenzione degli appassionati di fotografia. La Valle dei Daini e la Fattoria con pannelli descrittivi e animali da cortile sono invece una meta irrinunciabile per i più piccoli.

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