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La Giordania è una meta sicura? Si, molto più di tante altre destinazioni

Rilanciamo volentieri la comunicazione del ministro del turismo Giordano, ministro che ho avuto l’onore e il piacere di incontrare durante il viaggio alla scoperta dei segreti e dei misteri della Giordania. Della bella chiacchierata e dello strano rapporto con il ministro Italiano del turismo e delle enormi differenze ne ho raccontato qui, al mio rientro e che sia un posto assolutamente sicuro ne sono certo anch’io, e lo rabidisco qui.

La comunicazione del Ministro:

“Cari colleghi e amici.

Voglio iniziare questa lettera per ringraziarvi per il vostro costante sostegno alla Giordania e all’industria del turismo giordano. Voglio sottolineare e ribadire che la Giordania resta da un’oasi di tranquillità in una regione turbolenta.

Il Regno di Giordania non è mai stato intaccato dai conflitti regionali e il popolo giordano continua ad accogliere i visitatori e i turisti con la stessa ospitalità di sempre: a braccia aperte e con sorrisi sinceri.L’anno passato è stato un anno importante per la Giordania, caratterizzato da nuovi progetti e  investimenti innovativi, dalla presenza di artisti di fama internazionale che si sono esibiti sui palcoscenici giordani e con il riconoscimento internazionale di molti dei nostri siti turistici. Continueremo su questa strada anche nel 2016 con l’organizzazione di diversi eventi e ricorrenze, alcuni dei quali comprendono lo svolgimento della U-17,

la Coppa del Mondo femminile, il rinnovo del Festival di Jerash di fama internazionale e la celebrazione a livello nazionale dell’anniversario della Grande Rivolta Araba. Vi invitiamo inoltre a tenere in considerazione il lancio della nostra  nuova campagna promozionale nei principali paesi di riferimento, che mette in risalto le straordinarie bellezze e ricchezze della Giordania e daranno nuovo impulso al turismo. La Giordania continua a ricevere giornalmente turisti provenienti da tutto il mondo, che vengono a godere della magnificenza dei nostri siti storici e naturali, o semplicemente a scoprire la nostra grande cultura ospitale di origine beduina.Saremo dunque lieti nel prossimo futuro di darvi il benvenuto ovunque, in Giordania, in una galleria d’arte ad Amman, o presso il sito battesimale sulle rive del fiume Giordano con la vostra famiglia, oppure scattando un selfie davanti al Tesoro di Petra, o in uno dei nostri prestigiosi siti storici e archeologici.

Confidiamo dunque nei nostri partner e amici attivi nel settore dei viaggi in tutto il mondo per comunicare ai loro amici, familiari e clienti che la Giordania è tranquilla e accogliente”.

Nayef Hmeidi Al-Fayez

Ministro del Turismo e delle Antichità della Giordania

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