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Festa del Torrone a Cremona: 9 giorni di gusto e sapori

La Festa del Torrone è la sagra più importante d’Italia

La Festa del Torrone, che tutti gli anni invade di sapori e profumi le vie e le piazze di Cremona, è la sagra più importante d’Italia.

La 13° edizione della Festa del Torrone si festeggia dal 13 al 21 Novembre 2021, 9 giorni di vero gusto e sapori genuini, all’insegna della cultura e della tradizione.

Si tratta di un evento internazionale, con ingresso gratuito rivolto alle famiglie, ai foodies, agli amanti del turismo eno-gastronomico e culturale e semplicemente a tutti i golosi.

La Festa del Torrone è un evento promosso dal Comune di Cremona, la Camera di Commercio di Cremona con il patrocinio della Regione Lombardia. Tra gli sponsor storici che supportano l’iniziativa troviamo Sperlari, Rivoltini Alimentare Dolciaria, Vergani ed il Centro Commerciale Cremona Po.

È un’opportunità importante per rilanciare il turismo di prossimità e valorizzare il patrimonio locale. Mai come ora è necessario il rilancio di piccoli e grandi produttori dell’agroalimentare attivi sul territorio. Imprese italiane che puntano sulla qualità, le tradizioni ma anche la ricerca tecnologica.

Noi di Piuturismo, forti sostenitori dell’ecoturismo, ci preoccupiamo di far conoscere e promuovere queste splendide iniziative, che uniscono le eccellenze enogastronomiche italiane alla scoperta del territorio.

La Festa del Torrone è l’occasione perfetta per far conoscere luoghi unici e ricchi di storia, come questa bellissima città d’arte, e sostenere l’economia locale.

Si celebra il dolce tradizionale di Cremona, il torrone, in tutte le sue varianti ed applicazioni, con le ricchezze di Cremona, splendida città, ricca di tesori artistici e gastronomici.

L’obiettivo di questa sagra è quello di mantenere vive le tradizioni ed i sapori genuini, tramandati di generazione in generazione.

Turismo, enogastronomia e cultura si fondono in un evento unico ed imperdibile. Per le vie del centro di Cremona potrai assistere a showcooking, degustazioni, incontri gastronomici e culturali ed importanti premiazioni. Si tratta di un palinsesto di più di 250 appuntamenti, un programma assolutamente da non perdere.

Ma soprattutto, si potranno assaggiare i torroni dei produttori provenienti da tutta Italia. Potrai gustare il torrone in tutte le sue forme: dalle ricette tradizionali alle ricette gourmet. Puoi scoprire deliziosi torroni artigianali preparati al momento con prodotti di altissima qualità, oppure preparazioni alternative con pistacchi, cioccolato, caffè o addirittura limoncello. Il torrone viene presentato anche sotto forma di gelato. Non mancano ricette salate, tra le più fantasiose. La novità assoluta sarà invece il torrone vegano.

Insomma il torrone si può apprezzare in cucina a tutto campo. Quale occasione migliore per assaggiare i migliori torroni d’Italia?

Momenti più significativi della Festa del Torrone

Tra i momenti più significativi della Festa del Torrone ti anticipiamo alcune importanti tradizioni che contraddistinguono questo evento.

Come ogni anno, non possono mancare premiazioni ed importanti riconoscimenti, come la Cerimonia del Torrone d’Oro. Questo momento premia i cremonesi che si sono distinti nelle arti e nella cultura. In passato il premio è stato assegnato ad artisti del calibro di Carla Fracci, Enzo Iacchetti, Gianluca Vialli, Antonio Rossi, Beppe Severgnini.

Quest’anno vede protagonista Nicolò Govoni, nominato nel 2020 al premio Nobel per la pace. È un giovanissimo scrittore ed attivista per la pace ed i diritti umani.

Il Premio Bontà, istituito per riconoscere atti di generosità, lontani dai riflettori, spetta invece all’Associazione Donatori Tempo Libero. Un gruppo di volontari che, dal 1967, ha dedicato il proprio tempo e la propria vita ad aiutare il prossimo. L’associazione senza scopro di lucro si occupa di recuperare e riparare attrezzature sanitarie. Lo scopo è sostenere gli ammalati con problemi di deambulazione e le loro famiglie. Il tutto cedendo a chiunque ne avesse bisogno gli strumenti necessari per vivere, in uso gratuito e a tempo illimitato.

Il Premio Ambasciatore del Gusto della Festa del Torrone di Cremona verrà assegnato invece ad Andrea Tortora, nato in una famiglia di pasticceri, alla quarta generazione. Da Parigi a Londra, da Singapore a Venezia, il maestro pasticciere ora ha messo le radici in Alta Badia, alla guida della pasticceria del ristorante St. Hubertus, 3 stelle Michelin, dell’Hotel Rosa Alpina.

Per la prima volta, è stato istituito un contest online The Plate, in cui ristoranti e pasticcerie di tutta Italia si sfidano a suon di torrone.

La partecipazione è gratuita. I video del piatti realizzati, verranno caricati sul sito ufficiale e sui social per essere votati dal pubblico. Durante la manifestazione, una giuria di esperti premierà, tra i 5 piatti finalisti, il migliore. Il vincitore potrà replicare il piatto e presentarlo durante uno showcooking ufficiale, compreso di degustazione al pubblico presente.

Showcooking ed eventi letterari della Festa del Torrone

Lo showcooking è l’anima di questa festa gastronomica. Non puoi perdere l’appuntamento che vede in sfida 4 chef donna, rappresentanti delle città di Cremona, Brescia, Mantova e Bergamo, il cosiddetto circuito East Lombardy (European region of gastronomy). Uno showcooking “in rosa” che vede in sfida gli chef su un menù completo, basato solo sull’utilizzo di prodotti tipici del territorio.

Il Maestro Pasticcere Nicola Giotti e la Pasticcera Damaride Russi allieteranno invece il pubblico con uno showcooking che li vedrà realizzare le aerografie di torrone, una tecnica di decorazione particolare.

Un appuntamento imperdibile per chi ama la pasticceria. Nicola Giotti spiegherà tutti i passaggi di questa preparazione, in una dimostrazione pratica della creazione di una vera e propria opera. L’ingresso è gratuito ma serve la prenotazione.

Da sempre accompagnano la festa le maxi sculture di Torrone di Mirco Della Vecchia​ e quest’anno ci sarà un’originale installazione di torrone a forma di scacchiera. Torri, cavalli, alfieri, donne e re saranno riprodurranno fedelmente in scala 1:1. I pezzi saranno tutti realizzati con torrone e cioccolato e interamente fatti a mano. Una campionessa di scacchi sfiderà bendata tutti coloro che vorranno giocare.

Un altro esperimento del tutto nuovo è l’inaugurazione del Fuori Torrone. Gli eventi letterari faranno da cornice a questo festival gastronomico. Un’iniziativa culturale che vede coinvolti scrittori, artisti, esponenti intellettuali sul tema del “lieto fine”, file rouge della festa.

E non mancheranno anche appuntamenti con l’arte. Ricordiamo una mostra fotografica “Festa del torrone memories”. Le 50 immagini più significative, delle edizioni precedenti della festa, saranno esposte al pubblico. Infine una mostra dedicata al mondo del fumetto raccoglie centinaia di vignette dei più importanti autori della satira italiana.

Cremona patria del Torrone

Cremona, conosciuta da tutti come “Città del Violino” è anche la patria del Torrone. La storia di questa antica specialità sembra essere collegata alla città di Cremona, ed in particolare alla sua torre principale a cui deve il nome.

Proprio per celebrare la tradizione del torrone, un momento evocativo abituale della Festa del Torrone è la rievocazione del matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, del 1441.

Secondo la leggenda questo matrimonio ha sancito la nascita del torrone. Nello specifico il torrone prese origine dal dolce creato per il banchetto nuziale, che riproduceva il Torrazzo. Il Torrazzo di Cremona è il simbolo della città, famoso per essere il 2° campanile più alto d’Italia (112 metri di altezza).

Un sontuoso corteo di personaggi storici vestiti con i preziosi abiti ispirati all’epoca rinascimentale, sfilerà da Largo Boccaccino a Piazza del comune. La piazza verrà inoltre allestita con coreografie, suggestive ambientazioni ed effetti scenografici spettacolari. Non mancheranno i fuochi d’artificio. Dame, cavalieri, tamburi, sbandieratori, arcieri e giullari saranno quindi i protagonisti di questo teatro all’aperto.

Infine per chiunque si trovi a passeggiare nel centro di Cremona, un omaggio a Mina allieterà l’anima di tutti i visitatori della Festa del Torrone e renderà magica l’atmosfera.

Per il 2021 la Festa del Torrone ha scelto come tema “Dulcis In Fundo”, ovvero “il dolce giunge alla fine del pranzo“.

Questa espressione ha diversi significati in questo contesto. Prima di tutto si vuole celebrare la dolcezza del torrone. Ma soprattutto la scelta di questo tema vuole lanciare un messaggio positivo ed ottimista. Si vuole esorcizzare la pandemia, per sconfiggerla. Alla fine di tutto arriva sempre qualcosa di buono, di bello ed inaspettato. È quindi un grande segno di speranza.

La festa del Torrone inoltre rappresenta un forte segnale di ripartenza economica, per le imprese del turismo, del commercio e per la ristorazione locale.

Un ultimo suggerimento, se arrivate da Milano, non perdete l’occasione per un viaggio di altri tempi sulla Locomotiva a Vapore. Si tratta di un treno a vapore Milano-Cremona dove i viaggiatori potranno accomodarsi nelle mitiche carrozze degli anni ‘30, una storia quasi centenaria.

È uno dei pochi esemplari rimasti di questo convoglio utilizzato in passato sia per treni, merci che viaggiatori. Oggi viene messo a disposizione per raggiungere la festa a Cremona, con assaggi di torrone già durante il tragitto.

Il divertimento inizia proprio dal viaggio! Per cui, cosa aspetti a prenotare anche tu un bellissimo viaggio nel gusto e nei sapori tradizionali.

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