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Giornata nazionale del mare

Cosa si festeggia l’11 Aprile: la Giornata Nazionale del Mare

L’11 Aprile di ogni anno si festeggia la Giornata Nazionale del Mare e della cultura marinara.

In questo articolo spiegheremo perché questo giorno è così importante e i valori fondamentali su cui si basa: rispetto e valorizzazione.

La giornata nazionale del mare è stata istituita il 13 febbraio 2018 con l’entrata in vigore del nuovo Decreto sul Codice della Nautica (D. Lgs. 3 novembre 2017, n. 229 – Art. 52).

La Repubblica italiana riconosce l’11 aprile quale “Giornata del mare” con l’obiettivo di sviluppare la cultura del mare e sensibilizzare, soprattutto i più giovani, sull’importanza del rispetto e della conoscenza del mare, considerato una risorsa di grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico.

Come non amare il mare? Il mare è un bene prezioso di inestimabile valore. L’Italia, per la sua collocazione al centro del Mediterraneo, ne beneficia da sempre.

Questo privilegio è qualcosa da difendere, valorizzare e da trasmettere alle nuove generazioni per evitare la distruzione della biodiversità dell’ecosistema marino.

Il mare è la linfa vitale del Pianeta, è un vero e proprio patrimonio da preservare.. Occupa il 71% della superficie terrestre e costituisce il 97,5% di tutta l’acqua disponibile sul pianeta. L’acqua è l’elemento da cui è nata la vita ed è fondamentale per la nostra sopravvivenza.

Le grandi distese di acqua producono il 50% dell’ossigeno che respiriamo ed assorbono il 30% dell’anidride carbonica in eccesso.
Non solo, mari ed oceani regolano il clima mondiale.

Se non fosse per loro, la temperatura dell’aria che respiriamo oggi sarebbe di ben 36 gradi superiore rispetto ai livelli preindustriali. Chi sopravvivrebbe in un mondo così?

L’inquinamento, l’immissione di plastica in mare, l’eccessivo sfruttamento delle risorse, l’aumento della temperatura ed i cambiamenti climatici stanno rovinando ed esaurendo questo bene prezioso. Le conseguenze potrebbero essere devastanti.

Ecco perché è importante impegnarsi ogni giorno per la salvaguardia dei nostri mari, in tutti i modi possibili.

É per questi motivi che ogni anno in Italia si promuovono attività ludiche e didattiche al fine di far comprendere a tutti l’importanza dei nostri mari.

Perché si festeggia la Giornata del Mare

La Giornata nazionale del Mare ha lo scopo di sensibilizzare i giovani attraverso attività e momenti di confronto, organizzati in collaborazione con il Comando generale della Guardia Costiera, al fine di sviluppare il concetto di “cittadinanza del mare“.

L’obiettivo è rendere gli studenti dei “cittadini attivi” del mare, dei veri e propri tutori della sua conservazione e diffusori di una vera e propria “cultura e conoscenza del mare”.

Si parte dalla consapevolezza che la scuola rappresenta il miglior veicolo per educare le future generazioni.

Le istituzione scolastiche, di ogni ordine e grado, sono quindi invitate a promuovere iniziative sul tema, per sensibilizzare le studentesse e gli studenti su tali tematiche.

Informazione, formazione, divertimento, rispetto e consapevolezza sono le parole chiave di questa giornata.

Come si festeggia la Giornata Nazionale del Mare

Ma come si festeggia la Giornata del Mare?

Attraverso l’organizzazione di eventi, manifestazioni e mostre, dimostrazioni operative e conferenze in collaborazione con la Guardia Costiera su tutto il territorio nazionale, si sensibilizzano i giovani ed i cittadini alla difesa e tutela del mare.

La Guardia Costiera si impegna quotidianamente nella difesa dell’ambiente, nella tutela del patrimonio ittico e dell’habitat marino e costiero, nella ricerca e soccorso, nella tutela della sicurezza della navigazione, nonché in tutto ciò che riguarda gli usi civili e produttivi del mare.

Tra le iniziative più rilevanti citiamo il concorso scolastico nazionale “La cittadinanza del mare”, incentrato sul tema della sostenibilità ambientale e dei cambiamenti climatici.

Il lancio di una nuova applicazione #PlasticFreeGC, un videogioco in cui divertirsi a ripulire il mare dalla plastica e da ogni altro rifiuto. Ad ogni nuovo livello vengono dispensati consigli preziosi per imparare a rispettare il mare e l’ambiente. Inoltre con la nuova funzionalità “avvistamenti”, il cittadino potrà segnalare in diretta, attraverso il proprio smartphone, l’avvistamento di particolari specie marine.

In occasione della giornata del mare viene inoltre rinnovato il rapporto di collaborazione tra il Comando generale della Guardia Costiera e il Ministero della Cultura, alla base di tutte le attività svolte e programmate.

Le aree marine protette: AMP

Per salvaguardare e conservare la biodiversità marina abbiamo un enorme strumento: le Aree Marine Protette (AMP).

Le aree marine protette sono aree in cui le attività umane, come pesca e turismo, dovrebbero essere parzialmente o totalmente limitate. I pesci riescono così a riprodursi conservando la biodiversità. Inoltre nelle riserve marine è assolutamente vietato abbandonare rifiuti sulle spiagge.

Purtroppo però in Italia occorrono più aree marine protette per contrastare i cambiamenti in atto.

Infatti le AMP italiane sono solo 27, a cui si aggiungono 2 parchi sommersi. Si parla in totale di 228.000 ettari di mare e 700.000 km di costa.

Solo il 19,12% delle acque territoriali italiane è coperto da aree marine a vario titolo protette. Per lo più, secondo lo Ioc-Unesco di questi casi solo l’1,67% è in grado di implementare efficacemente i propri piani di gestione, mentre il resto delle aree marine italiane non sono efficacemente gestite. Le limitazioni sembrano difficili da attuare.

Parliamo alla fine di uno 0,1% di aree a protezione integrale, una percentuale bassissima se pensiamo alla vastità dei mari del nostro territorio.

Come emerso dal Rapporto Ioc-Unesco 2021 (Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO) è necessario che ciascun Paese adotti una gestione 100% sostenibile delle proprie acque nazionali entro il 2025.

Per sviluppo sostenibile si intende “l’insieme delle attività che permettono alla generazione umana attuale e alle altre specie che vivono sulla Terra di soddisfare i propri bisogni senza mettere in pericolo la capacità della Terra di soddisfare i bisogni delle generazioni future, sia che si tratti di Uomini sia di altre specie che popolano la Terra”.

Conclusione

Ce la faremo? Dobbiamo continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema ed accendere i riflettori su questi obiettivi.

L’attenzione verso i mari non dovrebbe essere limitata solo alla Giornata Nazionale del Mare ma dovrebbe essere più viva durante tutto l’anno.

Celebrare e dare la giusta importanza al mare è fondamentale. É necessario capirne l’importanza per la nostra sopravvivenza, ma soprattutto per gli equilibri della natura. Ricordiamoci, noi siamo solamente degli ospiti sul Pianeta Terra.

Concludiamo questo articolo lasciandovi un approfondimento che ti consentirà di viaggiare con la mente nel blu, alla volta di paesaggi marini e programmi di sostenibilità, sport e corsi di biologia marina, archeologia subacquea e tanto ancora.

Scopri il nostro itinerario alla scoperta delle spiagge e delle coste più belle in occasione della Giornata nazionale del mare (11 aprile).

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