PiuDiving: guida alla gestione dell’imbarcazione

Categories
Approfondimenti

Il primo punto della nostra guida per i sub ...

Leggi tutto...

Quale è il problema?

Le imbarcazioni possono provocare impatti  diretti o indiretti agli ecosistemi marini; tra questi, l’urto contro una barriera corallina o uno scoglio o il moto ondoso provocato dalla progressione del natante, che può sollevare sedimento dal fondo con conseguente copertura degli organismi che vivono sugli scogli o sulle barriere   o l’inquinamento da olio o carburante, in particolare sei i motori dell’imbarcazione sono vecchi o a due tempi.

Che cosa puoi fare

  • Accertati che la tua imbarcazioni sia adatta per il tipo di attività che organizzi: valuta quindi  attentamente le dimensioni, la potenza e il tipo di motore (se a 2 o a 4 tempi), il numero di persone che può trasportare, la sua capacità di carico etc., per capire se la tua imbarcazione è dimensionata correttamente risetto alle attività che gestisci.
  • Rispetta le regole di navigazione e di ancoraggio
  • Quando navighi, mantieniti all’interno  degli spazi designati
  • Rispetta i limiti di velocità
  • Conosci come leggere e interpretare una carta nautica
  • Utilizza i sistemi di boe  galleggianti, quando presenti, per ormeggiare l’imbarcazione. Se utilizzi l’ancora, falla cadere  in spazi liberi, facendo attenzione a non dragare il fondo.

Mantieni efficiente l’imbarcazione

  • Fai una regolare manutenzione del motore dell’imbarcazione da un meccanico di una officina autorizzata.
  • Quando possibile, sostituisci il vecchio  motore a 2 tempi con un nuovo propulsore  a 4 tempi, molto più efficiente dal punto di vista energetico e  con livelli di inquinamento molto più contenuti.
  • Porta sempre con te degli attrezzi che ti consentano di intervenire per fare fronte a inconvenienti, nel caso dovessero sorgere.
  • Porta sempre con te due cime, per potere  assicurare convenientemente  l’imbarcazione in caso di situazioni  di emergenza.
  • Porta  sempre con te delle spugne, per assorbire eventuali perdite di sostanze chimiche, evitando così che inquinino  il mare.
  • Cambia o rabbocca l’olio del motore unicamente quando sei in marina o in  porto.
  • Effettua le operazioni di riempimento del serbatoio di carburante unicamente quando sei in marina o in  porto, per evitare perdite di combustibile in mare.
  • Contieni il rumore dell’imbarcazione , tenendo la radio a basso volume e evitando di tenere acceso il motore inutilmente.
  • Lascia almeno 100 centimetri di spazio tra il fondo e il motore  e il motore a basso regime, quando ti trovi su fondali bassi , per evitare di sollevare i sedimenti del fondo.
  • Utilizza una rampa o delle aree dedicate  per mettere in acqua e prelevare.l’imbarcazione e evitare così danni alla spiaggia e alla vegetazione eventualmente presente.

Sensibilizzare i clienti che noleggiano una imbarcazione  (nel caso questa sia una attività che proponi)

  • Ricorda ai clienti che noleggiano una imbarcazione le regole  base per la gestione del natante  e della navigazione e i principi di sicurezza.
  • Spiega quali sono i possibili impatti sull’ambiente marino che una imbarcazione può provocare e di evitare zone poco profonde navigando con il  motore in funzione.
  • Fornisci carte di navigazione impermeabili e informazioni sull’ubicazione e l’utilizzo delle boe galleggianti.
Roberto Furlani

Triestino di nascita e milanese di adozione, sono titolare del portale "Il Piacere del Viaggio" , associato all'agenzia di viaggi & tour operator "Evolution Travel".  Per 15 anni  sono stato  il Responsabile dell'Ufficio Turismo del WWF Italia coordinando, tra l'altro, il Blog di WWF NaTuRe (Natura e Turismo Responsabile) e il network "Le Fattorie del Panda".

Lascia un commento

Leggi anche