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Il decalogo della ciaspola: il ritmo lento della camminata sulla neve

D’inverno la montagna si scopre con le “ciaspole”: zatteroni sul quale è possibile galleggiare sulla neve fresca e percorrere sentieri immacolati. Un’attività perfetta per godere della natura, tanto che ormai non è raro incontrare cispolatori in giro per sentieri. Ecco tutto quello che dovete sapere:

  1. A chi sono adatte le ciaspole? A tutti. Quasi tutti gli itinerari di bassa e media montagna, che siamo abituati a frequentare nel periodo estivo, possono essere percorsi con le racchette da neve, a patto di tenere in considerazione i pericoli comuni a tutte le attività invernali.
  2. E’ faticoso andare a ciaspolare? Camminare con le ciaspole richiede uno sforzo supplementare del 40-50% rispetto ad una camminata normale.
  3. Che calzature sono necessarie? Le ciaspole sono dotate di un attacco universale sul quale possono essere agganciati tutti i tipi di scarponi da trekking, meglio se invernali e impermeabili. Per proteggere le caviglie è importante che gli scarponi siano di quelli alti, che proteggono la caviglia. Lasciate perdere i moon-boot, i doposci e gli scarponi da snowboard. Inoltre meglio indossare anche le ghette, in modo tale da rimanere sempre asciutti.
  4. Quali pericoli evitare? Andando su neve fresca, in ambienti contaminati e su pendenze elevate, le slavine sono un rischio. Per minimizzare questo rischio si devono cercare percorsi e giornate adatte, oltre a saper valutare criticamente lo stato del manto nevoso.
  5. Vestirsi a strati. Vanno benissimo le magliette da running o da trekking, a maniche corte o lunghe. Sopra la t-shirt tecnica serve un secondo capo che tenga caldo e faccia traspirare l’umidità. Usate i pantaloni da trekking, vanno bene anche quelli estivi. Calze da trekking: ottime calze in tessuto tecnico sintentico che aderiscono al piede, evitano le vesciche e lasciano traspirare il sudore. Guanti assolutamente!
  6. Scegliete itinerari in funzione delle vostre capacità tecniche e fisiche Documentatevi adeguatamente sulla zona da visitare.
  7. Cappello e occhiali: importantissimi! Un berretto da infilare al volo è sempre utile. Stesso discorso per gli occhiali da sole: la luce e il riverbero della neve possono essere fastidiosi, se non dannosi ad altissima quota.
  8. Zaino: è sempre utile. Insieme a cappello e occhiali è bene metterci un thermos o una borraccia con dell’acqua o bevande calde o fredde, uno snack da sgranocchiare durante una piccola pausa.
  9. Informatevi sulle previsioni meteo
  10. Riportate a valle i vostri rifiuti. Rispettate la natura. Rispettate le tradizioni locali ricordandovi che siete ospiti delle genti di montagna.
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