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Presepe vivente nel borgo antico a Zavattarello

Il Presepe Vivente di Zavattarello celebra il Natale con una rappresentazione speciale, nella cornice del borgo medievale “Su di Dentro“. Il primo evento del suo genere in provincia di Pavia, dal 2001 è un appuntamento fisso della sera della Vigilia di Natale e del pomeriggio di S. Stefano.
Rievochiamo la nascita di Gesù omaggiandolo con la ricostruzione della vita della nostra valle com’era un tempo: all’interno delle case del Duecento, lungo le vie medievali, con gli attrezzi antichi ancora funzionanti del Museo “Magazzino dei Ricordi“, torneremo insieme a rivivere il nostro passato. Caratteristica peculiare di questa rappresentazione è l’animazione, che consente una partecipazione attiva dei visitatori.

Questo è un presepe vivente in cui ci si può sentire partecipi in prima persona. Ciascuna delle scene, lungo il percorso di avvicinamento alla capanna, è una viva riproduzione di com’era Zavattarello una volta.
È come tornare indietro negli anni, ma senza essere più semplice spettatore, quanto parte integrante di un’antica quotidianità.

Quando pensiamo a un presepe vivente, ci appare davanti agli occhi l’immagine di un gruppo di persone che si adopera per riprodurre a grandezza naturale la Natività di Gesù. Rievocano l’avvenimento proprio come fossero le statuine dei presepi nelle nostre case. A Zavattarello, però, i figuranti hanno preso una strada insolita: quella dell’animazione attiva.

Ecco la particolarità di questo presepe vivente, che anima le festività natalizie di vita vera e reale. Qui i visitatori possono sentirsi davvero parte di questo mondo antico: chiunque può mangiare il pane appena sfornato, bere il vino novello, toccare la lana filata e il mantello delle pecore custodite nei recinti…
Questo è il nostro modo di celebrare uniti il Natale di Gesù, insieme con tutti voi, che potrete venire non soltanto a vedere la rappresentazione, ma a prenderne parte.

Il borgo medievale che è dominato dal Castello Dal Verme è l’ambientazione delle decine di attività ricostruite durante il presepe vivente. Le scene trovano posto nella loro sede più consona: tra le vie e nelle case di un borgo duecentesco che ha conservata ancora intatta la propria urbanistica, caratterizzata da stradine tortuose.
Qui si affacciano case in pietra locale di origine medievale, che i proprietari gentilmente aprono ai figuranti e ai visitatori: possiamo quindi trovare il panettiere che prepara focacce nell’antico forno del paese, un’osteria dentro una profumata cantina, il senatore romano con la sua famiglia in un palazzo nobiliare…
Entrando in queste stanze e passeggiando per le vie, basta uno sguardo a rendersi conto di quanto poco sia cambiato l’aspetto originario di questo luogo.

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