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In Ruanda, in viaggio con i gorilla di montagna!

 …….Intanto, Charles osserva attento e tranquillo dalla sua postazione privilegiata tutti gli altri membri del suo gruppo. Un giovane maschio è particolarmente interessato alla mia fotocamera avvicinandosi molto a me. L’emozione è alle stelle e ringrazio queste meravigliose creature di averci concesso di essere coinvolti nelle loro vita quotidiana.

Improvvisamente Charles decide di cambiare posizione e si allontana prendendo un sentiero e facendo come una sorta di balletto-girotondo avanzando e girando su se stesso e avvicinandosi molto a noi, fino a sfiorarmi con la sua maestosa e possente mole. Patrick mi tranquillizza. In realtà non sono spaventata, ma elettrizzata da quel breve e intenso contatto fisico. Non so ancora che sarà il primo di alcuni numerosi incontri ravvicinati. Patrick ci spiega che non vi è nulla di “aggressivo” in quella breve esibizione di forza e cordialità! Charles si ferma in una piccola radura e tutto il gruppo lo segue a ruota e noi di seguito. Da buon padre e leader gioca con uno dei giovani maschi più grandi , arrampicandosi su alcuni alberi.

I gorilla di montagna sono perfettamente in grado di arrampicarsi sugli alberi, ma sono i primati meglio adattati alla vita al suolo.
Uno dei giovani maschi è particolarmente vivace ed improvvisamente corre verso di me, urtandomi e facendomi cadere. Patrick un po’ allarmato corre verso di me chiedendomi: “tutto bene ?” Io rispondo con un sorriso per tranquillizzarlo. Non contento vuole assicurarsi che non ho niente di rotto, ma gli assicuro che è tutto a posto. “Mi sa che non gli sono simpatica” dico … Risponde: “Al contrario, tu, voi gli piacete molto e questo è il loro modo di dimostrarvelo. E’ raro vedere questo genere di interazioni tra esseri umani e Gorilla. Questo gruppo piace molto a Charles ed ai membri della sua famiglia”. Poi Patrick ci racconta qualche aneddoto su interazioni non proprio riuscite e felici tra Gorilla e “uomini”.
E’ un’esperienza assolutamente emozionante, che non assolutamente prezzo: impagabile!
Per coronare questo momento, dalla boscaglia spunta una femmina con in groppa un cucciolo. Patrick ci spiega che ha circa 3 mesi e con il suo ciuffo lanoso sulla testa è assolutamente adorabile. Le madri sono molto protettive con i loro cuccioli e la femmina scompare rapidamente nella boscaglia. Giusto il tempo per qualche scatto e di tenerezza infinita.
Charles decide di spostarsi nuovamente e Patrick ci ricorda che il tempo a nostra disposizione è quasi giunto al termine. Purtroppo un’ora passa velocemente ma questo è il prezzo che bisogna pagare per permettere a questi giganti buoni di non estinguersi, per poterli preservare dall’estinzione. I Gorilla di montagna non hanno nemici nel mondo animale. L’unico loro nemico è l’uomo ed in particolare modo i bracconieri. Un ultimo sguardo verso Charles e ci incamminiamo per la discesa.
Grazie Charles – The President – per averci concesso questo tempo prezioso in compagnia della tua numerosa famiglia e la speranza che viva a lungo!
Durante la discesa ripenso a quei brevi ed intensi momenti a contatto con i gorilla di montagna, momenti che rimarranno indelebili nella mia memoria per sempre.
Auguro a tutti gli amanti della natura di vivere almeno una volta nella vita un’esperienza straordinaria come questa!

Leggi anche la prima puntata di questo racconto
Incontri ravvicinati con i gorilla di montagna

La storia completa del viaggio

 …….Intanto, Charles osserva attento e tranquillo dalla sua postazione privilegiata tutti gli altri membri del suo gruppo. Un giovane maschio è particolarmente interessato alla mia fotocamera avvicinandosi molto a me. L’emozione è alle stelle e ringrazio queste meravigliose creature di averci concesso di essere coinvolti nelle loro vita quotidiana.

Improvvisamente Charles decide di cambiare posizione e si allontana prendendo un sentiero e facendo come una sorta di balletto-girotondo avanzando e girando su se stesso e avvicinandosi molto a noi, fino a sfiorarmi con la sua maestosa e possente mole. Patrick mi tranquillizza. In realtà non sono spaventata, ma elettrizzata da quel breve e intenso contatto fisico. Non so ancora che sarà il primo di alcuni numerosi incontri ravvicinati. Patrick ci spiega che non vi è nulla di “aggressivo” in quella breve esibizione di forza e cordialità! Charles si ferma in una piccola radura e tutto il gruppo lo segue a ruota e noi di seguito. Da buon padre e leader gioca con uno dei giovani maschi più grandi , arrampicandosi su alcuni alberi.

I gorilla di montagna sono perfettamente in grado di arrampicarsi sugli alberi, ma sono i primati meglio adattati alla vita al suolo.
Uno dei giovani maschi è particolarmente vivace ed improvvisamente corre verso di me, urtandomi e facendomi cadere. Patrick un po’ allarmato corre verso di me chiedendomi: “tutto bene ?” Io rispondo con un sorriso per tranquillizzarlo. Non contento vuole assicurarsi che non ho niente di rotto, ma gli assicuro che è tutto a posto. “Mi sa che non gli sono simpatica” dico … Risponde: “Al contrario, tu, voi gli piacete molto e questo è il loro modo di dimostrarvelo. E’ raro vedere questo genere di interazioni tra esseri umani e Gorilla. Questo gruppo piace molto a Charles ed ai membri della sua famiglia”. Poi Patrick ci racconta qualche aneddoto su interazioni non proprio riuscite e felici tra Gorilla e “uomini”.
E’ un’esperienza assolutamente emozionante, che non assolutamente prezzo: impagabile!
Per coronare questo momento, dalla boscaglia spunta una femmina con in groppa un cucciolo. Patrick ci spiega che ha circa 3 mesi e con il suo ciuffo lanoso sulla testa è assolutamente adorabile. Le madri sono molto protettive con i loro cuccioli e la femmina scompare rapidamente nella boscaglia. Giusto il tempo per qualche scatto e di tenerezza infinita.
Charles decide di spostarsi nuovamente e Patrick ci ricorda che il tempo a nostra disposizione è quasi giunto al termine. Purtroppo un’ora passa velocemente ma questo è il prezzo che bisogna pagare per permettere a questi giganti buoni di non estinguersi, per poterli preservare dall’estinzione. I Gorilla di montagna non hanno nemici nel mondo animale. L’unico loro nemico è l’uomo ed in particolare modo i bracconieri. Un ultimo sguardo verso Charles e ci incamminiamo per la discesa.
Grazie Charles – The President – per averci concesso questo tempo prezioso in compagnia della tua numerosa famiglia e la speranza che viva a lungo!
Durante la discesa ripenso a quei brevi ed intensi momenti a contatto con i gorilla di montagna, momenti che rimarranno indelebili nella mia memoria per sempre.
Auguro a tutti gli amanti della natura di vivere almeno una volta nella vita un’esperienza straordinaria come questa!

Leggi anche la prima puntata di questo racconto
Incontri ravvicinati con i gorilla di montagna

La storia completa del viaggio

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