fbpx

Bomarzo

A Bomarzo esistono da sempre delle zone che gli antichi abitanti chiamavano con un nome tramandato da generazioni e generazioni. Parliamo di Cagnemura, Murello e Martino. Zone poche conosciute dai forestieri e lontane dalle rotte turistiche tradizionali.Ieri siamo andati alla scoperta di Murello dove mio nonno possedeva un oliveto e dove andavo a passeggiare circa una cinquantina di anni fa sigh!!!.

Vi lascio immaginare che l’oliveto non esiste più ma in compenso la natura a ripreso il possesso del magnifico posto. Una Foresta incantata con il polline che cadeva come la neve dagli alberi. Ortica a non finire che cucineremo per tutta la prossima settimana e tantissima erba selvatica commestibile. Ma l’emozione più bella l’ho avuta quando abbiamo scoperto le famose orchidee selvatiche tanto rare quanto belle.

Passeggiata stupenda e per Voi una bella foto della mia scoperta. Per arrivare a Murello se venite da Roma al bivio col Parco dei Mostri continuate senza girare e dopo 100 metri sulla sinistra trovate una trada di cemento bianca che scende nella vallata, Accanto alla strada c’è l’abitazione di un Fabbro. Si consiglia uno spray orticante antiaggressione ed un bastone per i cinghiali numerosi nella zona.

Lascia un Commento

CONDIVIDI