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In vacanza col nonno, il cagnolino e il nipotino

L’estate è qui e con la pianificazione delle vacanze ecco riproporsi, puntualmente come ogni anno, i problemi mai definitivamente risolti degli anziani, dei bambini e degli animali domestici.

Li portiamo con noi e facciamo una bella vacanzona di famiglia “tutti insieme appassionatamente” oppure li lasciamo in mano a badanti, baby sitters e dog-sitters?

O, ancora, lasciamo soli gli anziani, affidiamo i piccolissimi a qualche familiare o amico compiacente e i cani ai vicini o al canile?

Se non si vuole rinunciare alla tanto agognata vacanza, è sempre difficile trovare alternative valide e sicure anche perché, cronache alla mano, l’estate porta con se tanti problemi legati alle mutate condizioni climatiche. Problemi che, neanche a dirlo, toccano da vicino proprio le tre categorie succitate.

Il caldo innervosisce, altera la pressione sanguigna, genera stanchezza fisica e psicologica, in certi casi inappetenza o insonnia.

Ed ecco che quella che nell’immaginario collettivo è la stagione del relax si trasforma inesorabilmente in un periodo stressante dal quale si riemerge sfiniti e spossati, non di rado in condizioni peggiori di quelle in cui si era a inizio stagione.

Ma esaminiamo caso per caso le problematiche. Gli anziani, specie se hanno oltrepassato la soglia degli ottanta, necessitano di una badante in grado di parlare, leggere e scrivere correttamente la lingua italiana per poter decifrare le ricette mediche, i fogli descrittivi dei farmaci, i menù del medico nutrizionista e soprattutto per poter chiamare tempestivamente un’ambulanza in casi di emergenza. Non dimentichiamo poi che dovrebbe essere anche in grado di conversare amabilmente con l’anziano semplicemente per intrattenerlo e non fargli pesare la lontananza dai familiari.

Per i piccoli sotto i tre anni d’età, la “tata” va scelta con cura, verificando per tempo non solo che sia preparata, ma anche affettuosa perché i più piccini, come del resto gli anziani, necessitano di affetto e coccole che hanno un effetto terapeutico al pari di un farmaco e a volte anche superiore.

Il discorso non è poi così diverso per gli animaletti domestici, in particolare cani e gatti, che traggono giovamento dalla presenza fisica del padrone quasi come dal cibo nella ciotola.

La mancanza di attenzione nei confronti delle tre categorie che per tutto l’anno sono parte integrante della famiglia produce gli effetti tristemente noti che ogni anno puntualmente riempiono le pagine dei quotidiani: aumento dei suicidi e degli omicidi, aumento dei casi di abusi e maltrattamenti, aumento dei casi di abbandono di animali e del randagismo che ne consegue.

Come ovviare a tutto ciò? La soluzione proposta da Piuturismo è la vacanza in famiglia per tutti a patto che sia fatta nella struttura giusta e non è detto che sia la più costosa.

E’ sufficiente infatti una struttura che metta a disposizione dei clienti un servizio di nonno sitter, baby sitter e dog sitter, nelle ore del mattino, nel pomeriggio e nel dopo cena, per assicurare calma e relax a tutti i membri della famiglia.

Una soluzione che fra l’altro offre anche una bella occasione di lavoro estivo per i giovani, cosa che non guasta mai.

Consigliamo pertanto ai nostri lettori di effettuare una attenta ricerca fra i nostri agriturismi, bed&breakfast, alberghi e case-vacanza scovati per voi in tutta Italia e scegliere quelli che sono in grado di offrire un buon servizio di cura, custodia, intrattenimento e animazione per nonni, nipotini e animaletti domestici. Un accordo con i responsabili della struttura al momento della prenotazione, eviterà disagi durante il soggiorno con grande sollievo di tutti.

Buone vacanze!

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