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Rifugio Locanda del Sorriso

La Locanda del Sorriso è situata in una posizione panoramica, all’imbocco di una valle aperta con boschi di faggi e frassini alternati da macchie di abeti e larici, il susseguirsi delle stagioni contribuisce a rendere l’ambiente circostante diverso ed in continuo cambiamento, i colori, i profumi, il cinguettio degli uccelli cambiano di stagione in stagione regalando sempre piacevoli sorprese, i numerosi sentieri, per ogni tipo di escursionista, accompagnano alla scoperta di un ambiente montano ancora incontaminato che offre agli occhi di chi lo guarda, paesaggi mozzafiato con le Alpi Marittime che fanno da cornice….. Tutto questo all’interno del Parco Naturale delle Alpi Marittime, prossimo candidato al Patrimonio Naturale dell’Unesco.

La cucina è tipicamente tradizionale con piatti ottenuti da prodotti locali che cambiano con il cambiare delle stagioni, gli ospiti potranno trovare scelta e varietà con ricette che rispecchiano la cultura montana, Occitana e Provenzale, tutto questo in un ambiente familiare e tranquillo, dove anche i bambini hanno il loro spazio, anche all’esterno, in ogni periodo dell’anno. Inoltre la cucina è disponibile e sensibile anche per richieste di piatti vegetariani o senza glutine.

Particolare cura e attenzione è stata impiegata per ogni stanza e ambiente nel proprio interno al fine di rendere il soggiorno il più piacevole possibile e nel caso di una sosta “ristoratrice” sia all’interno che all’esterno, l’ospite potrà rifocillarsi. Nel periodo primaverile-estivo un ampio e vario dehor esterno permette di gustare la cucina della Locanda del Sorriso 🙂

Il lato Green

All’nterno della Locanda non ci sono TV, ma spaziose finestre che permettono, durante i pasti o momenti di relax e ristoro, di spaziare sull’ambiente circostante e sulle cime che si ergono su entrambi i lati della valle che si apre a ventaglio. Durante l’inverno gli unici “mezzi” per addentrarci nei boschi, lungo i sentieri o avvicinarci a torrenti attraverso le piste tracciate dagli animali selvatici, caprioli, camosci, sono gli sci da fondo o le racchette da neve. La presenza del Parco Naturale delle Alpi Marittime monitora naturalmente con regole che salvaguardano la flora e la fauna.

Una particolarità: a un’ora di cammino, lungo la Valle del Torrente Bousset, l’escursionista incontrerà il Ponte del Souffiet, chiamato anche la Pentola del Diavolo, un punto particolare del torrente con balzi di acqua che terminano in una grande “pentola di roccia” sovrastata da un bellissimo Ponte Medioevale in pietra che apre la strada verso il successivo Vallone del Sabbione, un’antica via del Sale che conduce alla vicina Francia, ai rifugi del Parco Nazionale del Mercantour.

Consigli in zona

All’interno del Parco vi sono innumerevoli Rifugi Alpini raggiungibili da escursionisti esperti, alcuni, altri a portata di adulti e bambini.

Il Giardino Botanico “Valderia” a Terme di Valdieri, località prediletta dai Reali, dove è possibile usufruire delle Terme, risalenti ad un periodo storico dove i Re con i cortigiani soggiornavano nei periodi estivi.

Il Centro Faunistico Uomini e Lupi, da alcuni anni allestito dall’Ente Parco con lo scopo di dare una corretta e scientifica informazione sul “temuto” Lupo nelle Alpi, appassionante e gradito molto da adulti e bambini, il percorso termina con la possibilità di vedere il Lupo, ospite in una area recintata adiacente al Centro.

Il Centro Sportivo di Entracque, con solarium e piscina, vicino al Centro di Fondo di Entracque con piste collaudate da esperti “maestri” di battitura piste.

La Necropoli di Valdieri, recentemente scoperta, e resa possibile la sua visita con costruzioni che richiamano eventi storici avvenuti in periodi lontani.

Il Centro visita della Centrale Idroelettrica di Entracque, funzionante da anni grazie alla costruzione di due imponenti dighe collegate tra loro che producono energia elettrica, la visita permette di conoscere il funzionamento e collegamento tra queste due dighe.

L’Ecomuseo della Segale, situato in Sant’Anna di Valdieri, dove è possibile, per Scuole, famiglie e gruppi, visitare il percorso che permette la visione di strumenti antichi e tecniche della lavorazione della Segale, un tempo coltivata in questo territorio.

Il sentiero della “Via Dei Tetti” percorso naturalistico dove si possono vedere delle costruzioni con i tetti di paglia di segale.

 

 

 

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