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Plana Resort

Esteso su quasi 100 ettari, l’Ecoparco del Mediterraneo, è uno dei più grandi parchi a vocazione turistico-sportiva in Italia: l’unico interamente dedicato al benessere, al rispetto dell’ambiente, allo sport e al turismo sostenibile.

Un’oasi naturale, un luogo dinamico di benessere fisico e mentale dove coesistono movimento e gioco, ozio e relax, apprendimento e socializzazione, arte e cultura, natura e uomo.

Caratteristica peculiare della vasta tenuta è la presenza di due bacini d’acqua, di cui uno di oltre 100.000 mq, circondati da densa vegetazione, popolati da varie specie di pesci di acqua dolce ed uccelli palustri. ?Nel rispetto dell’ambiente, all’interno della struttura si circola esclusivamente a piedi, in bici, con auto elettriche o con imbarcazioni, considerando che tutte le strutture sono raggiungibili via acqua.

Plana Resort dispone di 58 camere suddivise tra comfort, deluxe e lodge su lago.

Le camere presentano uno stile essenziale ma allo stesso tempo curato nei minimi dettagli per offrire al cliente il massimo comfort nel pieno rispetto della natura.? Le lodge sono costruite su palafitte lungo i bordi del lago principale, immerse in una suggestiva cornice di verde che li nasconde, quasi, alla vista. Realizzate in legno di abete, con pareti coibentate, si compongono di una camera da letto, uno spogliatoio con armadio e bagno con doccia. Ogni alloggio è dotato di terrazzino prendisole dal quale si può accedere direttamente al lago.

La struttura offre, in collaborazione con Foof, il museo del cane, un’intera area dedicata all’ospitalità degli amici a quattro zampe. Il primo “Dog Resort” con spiaggia riservata ai cani, spazi verdi, camere con balconcini, servizio veterinario e dog sitting.

All’interno del Resort sono attivi tre ristoranti, una pizzeria e area barbecue. Le strutture per la ristorazione dislocate all’interno del Resort permettono agli ospiti di scegliere tra buffet e menù à la carte, cucina tipica, pizzeria o barbeque. Posizionate strategicamente, garantiscono il massimo comfort durante un pranzo di lavoro, una serata intima, un banchetto nuziale o qualsiasi altra ricorrenza.

I menù sono formulati per soddisfare i clienti con gusti e esigenze differenti, prestando particolare attenzione alla scelta delle materie prime, preferendo prodotti a km zero che valorizzino la cucina tipica locale. Gli chef sapranno deliziarvi con una cucina del territorio!

?Il ristorante dispone di una sala con capienza di 70 persone attiva solo a cena. A pranzo gli ospiti possono usufruire dello snack-bar ubicato a seconda della condizioni meteo all’interno della hall, oppure all’esterno con bellissima vista sul lago. Prima colazione continentale o basata su prodotti tipici del territorio. Attivo anche il servizio di colazione in camera

Il lato Green

Un’apposita ala del resort è interamente dedicata ai possessori di un cane.

Qui entrambi potranno godere della massima comodità. Tutto è pensato per garantire un’esperienza di “naturale libertà” al padrone e al cane: foof, dogs and people.

Terrazzino con area di sgambamento recintata

Spiaggetta riservata ai cani

Servizio di ristorazione

Consigli in zona

Plana Resort è in una posizione strategica:

Golfo di Gaeta 30 min

Napoli 30 min

Caserta 30 min

Pompei 1 h

Costiera Sorrentina 1 h

Mondragone 10 min

FOOF Museo del cane  –  Mondragone

Foof è il primo museo del cane in Italia, vuole essere il riconoscimento e la celebrazione della relazione esistente tra il cane e l’uomo, un rapporto complesso a cui bisogna restituire tutta la sua eterogeneità per non rischiare che appaia ovvio e banale. Il quotidiano è intriso di tante esperienze in cui ci passano sotto gli occhi la tenerezza di un cucciolo, la facoltà che un cane ha di donare affetto, l’attitudine al lavoro che riesce a esibire nelle varie mansioni, l’esaltazione delle sue capacità fisiche. Ma non ci deve far dimenticare le altre mille sfaccettature, talvolta drammatiche ed esasperate, del rapporto uomo-cane.

Anfiteatro Flavio di Pozzuoli: fu voluto dall’Imperatore Vespasiano e al suo interno si svolgevano spettacoli teatrali, concerti musicali e l’immancabile lotta dei gladiatori. Alcune fonti raccontano anche di vere e proprie battaglie navali, possibili grazie a un meccanismo che consentiva di allagare la parte bassa dell’arena. Durante il Medioevo l’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli è rimasto sepolto dai detriti vulcanici che hanno conservato intatti i suoi sotterranei. Durante la visita potrete vedere i sistemi di catene e carrucole utilizzati per portare dai sotterranei all’arena le gabbie delle fiere contro cui lottavano i gladiatori.

La Solfatara di Pozzuoli è uno dei vulcani attivi più particolari del mondo e la sua presenza nei Campi Flegrei è di vitale importanza per tutta la zona intorno a Napoli. Il magma che ribolle sotto i “Campi Ardenti” trova sfogo proprio in questo vulcano, che tiene sotto controllo la pressione del gas sotterraneo. La Solfatara non ha il classico aspetto del vulcano: niente montagne appuntite con bocche fumanti, ma soltanto una distesa di terra molto calda, all’interno della quale si aprono laghi di fango in ebollizione.

Il rilievo su cui si colloca l’acropoli di Cuma (80 m s.l.m.) è costituito verso nord e verso est da lave trachitiche precalderiche associate a brecce e scorie riferibili al “Primo Periodo Flegreo” (datate fra i 42.000 e i 35.000 anni fa), mentre il suo nucleo e la sua parte orientale e meridionale è caratterizzata da tufi gialli postcalderici del “Secondo Periodo Flegreo” (datati 35.000-10.500 anni fa), resti del vulcano primordiale dei Campi Flegrei il cui cratere (avente un diametro di km 15 ca. ed epicentro Pozzuoli) è costituito dai monti di Licola-S.Severino, dalla dorsale settentrionale di Quarto, dalla collina dei Camaldoli, dalla collina di Posillipo, e dal Monte di Procida.

Napoli è meta di turisti che rimangono incantati dalle sue innumerevoli bellezze:

Maschio Angioino, uno dei più famosi monumenti napoletani nonché caposaldo, nel Medioevo, del potere Angioino prima, di quello Aragonese e di quello Borbonico

Teatro San Carlo il “tempio” della lirica napoletana, inaugurato nel 1737

Palazzo Reale Capodimonte una splendida creazione settecentesca dei Borbone che sovrasta la città di Napoli

Palazzo Reale, sfarzosa residenza seicentesca edificata in onore del Re di Spagna e ospitante una serie di eleganti ambienti molti dei quali conservano ancora splendide decorazioni settecentesche. Molto interessante è la Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele” con testi ereditati dal Fondo Librario del Farnese

Piazza del Plebiscito, sede di numerosi eventi spesso televisivi, ornata al centro da due statue: una raffigurante Carlo di Borbone (del Canova), l’altra, Ferdinando I. Inoltre, proprio sulla piazza si erge la Basilica di San Francesco di Paola

Cappella San Severo, realizzata dalla nobile famiglia di Sangro. All’interno della Cappella sono custodite le celebri “ Macchine Anatomiche” (oggetto di studio da parte di Raimondo di Sangro) e l’incantevole Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino. San Gregorio Armeno è un monastero di origine bizantina, come le suore che lo fondarono nel secolo VIII. All’interno è possibile ammirare gli affreschi di Luca Giordano che ritraggono l’arrivo delle religiose a Napoli con le reliquie del Santo che da il nome alla Chiesa.;

Via San Biagio dei Librai, antico luogo culturale napoletano, in cui attualmente si concentrano numerose botteghe di libri

Via Toledo, una delle vie preferite dai napoletani, costruita dall’omonimo Re che ne ordinò l’apertura come asse di espansione della città. Durante l’unità d’Italia venne nominata via Roma. Attualmente via Toledo è molto conosciuta anche per la presenza, lungo tutta la strada, di negozi di Importanti Case di Moda conosciute a livello mondiale, Per gli amanti dello shopping, è la meta privilegiata.

Pompei: nel 1997 l’UNESCO ha dichiarato Pompei “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”. Il Comitato ha deciso di promuovere l’area considerando che gli straordinari reperti delle città di Pompei, Ercolano e delle città limitrofe, sepolte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., costituiscono la testimonianza unica di una struttura sociale conservata pressoché intatta per due millenni.

Costiera Sorrentina: a pochi chilometri da Napoli, è possibile ammirare la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana. La Costiera Amalfitana è il tratto di costa più famoso in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica. Considerato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, la Costiera prende il nome dalla città di Amalfi, nucleo centrale della costiera non solo geograficamente ma anche storicamente.

A Caserta è possibile visitare il maestoso Palazzo Reale, meglio conosciuto come La Reggia di Caserta. Splendido esempio di Neoclassicismo Italiano conosciuto in tutto il mondo, il Palazzo Reale è stato realizzato per volere di Carlo Borbone a metà del XVIII sec. da Luigi Vanvitelli. Una delle parti conosciute della Reggia, oltre le maestose stanze, è il vasto parco, che comprende più di 100 ettari e che è interiormente decorato da fontane e giochi d’acqua. La visita di Caserta prosegue con Casertavecchia, borgo medievale, dove nella piazza del Vescovo sorge la Cattedrale Romanica.

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