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Bed & Breakfast Villa Sacchetta

Incorniciata da un paesaggio magico e da un contesto naturalistico unico al mondo – quello delle antichissime valli da pesca della Laguna di Venezia –, Villa Sacchetta è una villa esclusiva pensata per chi desidera scoprire e vivere nella più totale riservatezza una Venezia diversa, godendo di una posizione comoda, ma al tempo stesso defilata rispetto alle mille meraviglie della città.

Villa Sacchetta dischiude le sue porte rivelando le suggestioni di una raffinata oasi fatta di lusso, di silenzio e di pace, in grado di offrire ogni tipo di comodità e di servizio per 12 mesi l’anno.

Un nuovo tipo di vacanza è ora possibile

In un ecosistema marino a inquinamento zero come quello delle valli da pesca veneziane, rimasto inalterato dai tempi della Serenissima, Villa Sacchetta offre il privilegio di un soggiorno di pura privacy calato nell’atmosfera di un ambiente naturalistico e sconosciuto ai più, da oggi accessibile a una ristretta élite di ospiti.

Il desiderio di cogliere un’opportunità di vacanza unica al mondo, oltre alla sensibilità di intuire il valore di quest’angolo di laguna ancora inesplorato e refrattario al turismo di massa, sono le sole condizioni richieste per apprezzare la straordinarietà di questa residenza lagunare, prima e unica nel suo genere ad essere messa a disposizione degli ospiti.

Vivere in una valle da pesca: un’esperienza unica

Pescicoltura estensiva sono le attività tradizionalmente praticate in valle sin dal Cinquecento: tra isole, laghi, argini e canali, sembra quasi che in questo angolo di laguna il tempo si sia fermato. Qui vive un popolo di pescatori, di grandi conoscitori di acque e di barche, dediti alla caccia e alla pesca, che vivono da secoli in perfetta armonia con l’ambiente. È un microcosmo da fiaba quello che pulsa intorno a Villa Sacchetta, circondata dal verde della natura e dal mare.

Raggiungendo Villa Sacchetta, dalla terraferma o dal mare, sembra quasi di essere catapultati in uno dei dipinti di Canaletto: la morbida luce ambrata del tramonto che accarezza l’acqua immobile e la vista che spazia da Burano a Sant’Erasmo, verso l’infinito, svelano la magia di una Venezia insolita, lontana dal clamore e dagli sfarzi.

È proprio in queste valli che si coglie il legame indissolubile tra Venezia e l’Acqua: il mare è la “strada” attraverso cui la Serenissima trasse ricchezze, commerci, conquiste e gloria; il mare è il “cuscino” su cui poggiano (come una sorta di foresta di tronchi d’albero capovolta) i fastosi palazzi veneziani… l’elemento, insomma, senza il quale il mito di Venezia non esisterebbe.

In valle, nell’oro del tramonto riecheggiano solo i versi di cigni reali, cormorani, aironi, gabbiani e del ricomparso fenicottero rosa, che fanno capolino tra i canneti e i giunchi, frugano tra le tamerici e si nascondono tra le fronde di salici e pioppi, in attesa di catturare la loro preda: i giovani pesci dell’allevamento.

Costeggiando l’argine, che segna il confine tra la valle da pesca e la laguna aperta, si incontrano vari specchi d’acqua attrezzati per l’allevamento estensivo, cioè libero, del pesce. Vicino alla chiusa principale, che regola l’afflusso e il deflusso dell’acqua, sorgono i “lavorieri”, ossia i bacini che il pesce attraversa seguendo una sorta di percorso obbligato per essere pescato, il “Casòn di valle”, ovvero l’abitazione dei pescatori, la pescheria per la lavorazione e la conservazione del pesce e la “cavàna”, il ricovero delle barche e degli attrezzi.

In ogni stagione dell’anno si può quindi assistere a una diversa, affascinante attività: in primavera avviene la “semina” degli avannotti, i piccoli pesci appena nati; sul finire dell’estate il pesce sente il richiamo verso il mare e lungo la sua corsa viene “smistato” e catturato facendolo passare da un bacino all’altro. Una volta pescato, il pesce viene selezionato in base alla taglia, e mentre quello di 2/3 anni viene raccolto e lavorato, i giovani esemplari vengono riportati a svernare nelle peschiere di sverno.

Chi sceglie Villa Sacchetta, antico “casòn di valle” lussuosamente recuperato, può osservare, senza spostarsi da casa, le fasi che cadenzano la vita della valle. Centoventi gli ettari di laguna di proprietà esclusiva che circondano la residenza, scenario ideale per itinerari ciclistici, chilometri e chilometri di passeggiate fra i silenzi marini o battute di caccia nelle ovattate brume autunnali.

Venezia è raggiungibile in 40 minuti navigando il canale Pordelìo con una barca privata o con il taxi-boat che preleva gli ospiti attraccando direttamente al ponte privato dell’abitazione.

Il lato Green

Centodieci ettari di laguna, dove si può esplorare solo a piedi o in barca. Abbiamo certificato la struttura ad ” impatto 0 ” contro le emissioni di Co2. La nostra Carbon Footrpint e pari a 0.

Consigli in zona

Villa Sacchetta è un ottimo punto di partenza per delle escursioni in laguna  , all’interno della propietà sarà possibile fare il Birdwatching all’interno delle botti, dove un tempo si cacciava. Villa Sacchetta è anche un ottimo punto di partenza per visitare la vicina Venezia, che dista solo 5 minuti di macchina dall’imbarcadero. Da Villa Sacchetta è possibile vedere il campanile di Burano che dista solo 15 minuti di vaporetto, mentre per chi vuole passare una giornata al mare lo può fare tranquillamente nelle nostre belle spiagge del litorale del Cavallino non più lontane di 6 Km. Mentre per i più pigri si possono rilassare a bordo del nostro laghetto salato balneabile.

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