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Bed & Breakfast Casa dei poeti

Casa dei Poeti offre sistemazioni in camere doppie e triple, arredate con sobrietà ed eleganza nel rispetto degli spazi e delle architetture. Tutte le camere permettono la regolazione autonoma del caldo e del raffrescamento; sono dotate di frigorifero, divano, televisore, collegamento a internet e bagno privato con biancheria e asciugacapelli.
La Casa dei Poeti conta cinque stanze. Tra queste, una è organizzata a monolocale attrezzato con cucina, con possibilità di essere combinata con la stanza adiacente creando così un bilocale, a quattro o cinque posti letto e due bagni.
Le stanze de la Casa dei Poeti sono titolate a Eugenio Miccini, Mario Luzi, Alberto Cappi, Alessandro Parronchi e Umberto Bellintani.
Questi nomi sono indicativi delle scelte operate per la dotazione bibliografica di ogni ambiente per offrire all’ospite un’importante occasione di condivisione attraverso la lettura, per soffermarsi un attimo ….. a scrivere.
Tutte le stanze sono attrezzate per scrivere e lasciare testimonianze e riflessioni che, ordinate e raccolte nel Libro degli Ospiti, verranno pubblicate sul sito a cura della Casa dei Poeti.
Sulla parete accanto alla porta d’ingresso, gli ospiti vengono accolti da un aforisma di Edoardo Sanguineti: Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco c’iò ch’io chiamo poesia.

Il lato Green

“Casa dei poeti” è nel centro storico della città e comodissima ai “Lungo laghi” mantovani e alle “eccellenze” naturalistiche del Parco del Mincio.

Gli apprezzamenti degli ospiti rimarcano il “grande silenzio”, la “qualità del riposo”, la piacevolezza dell’abbinamento tra i “testi poetici scritti sui muri e le opere pittoriche” presenti inogni ambiente. Apprezzata è sempre anche la posizione della struttura: 10 minuti a piedi dal centro storico e dai monumenti più importanti e noti e 5 dai lungolaghi e dalle piste ciclabili.

Consigli in zona

Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016 oltre alle testimonianze gonzaghesche, propone grandi eventi culturali come Festivaletteratura (7-11-2016), le stagioni concertistiche dell’Orchestra da Camera di Mantova (Trame Sonore nella tarda primavera o la stagione concertistica da settembre all’inizio della primavera) e molte altre iniziative, è da visitare anche per la grande valenza e qualità ambientale dei “Laghi” del Pitentino che circondano la città. Basti pensare al Lago superriore con la “Riserva naturale” delle Valli del Mincio, il FIOR DI LOTO e il Santuario della MMADONNA DELLE GRAZIE; oppure al Lago inferiore con la possibilità di arrivare alle chiuse di Governolo, per il PO, opera che risale alle intiuzioni “leonardesche”: Mantova è una città d’Arte e di Natura!!!

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