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Agriturismo Badia di Coltibuono

Se siete in vacanza nel cuore del Chianti Classico, Badia a Coltibuono un indirizzo da non perdere: qui, oltre a soggiornare, potete degustare vini biologici, pranzare sotto un magnifico pergolato con vista o imparare a cucinare toscano.

Tra boschi e vigne

Facile da raggiungere, ma abbastanza in disparte rispetto le strade più battute dal turismo di massa: il giusto connubio per rendere ancora più appetibile la meta per l’ecoturista. Da Firenze raggiungete Coltibuono con l’autostrada A1 in direzione Sud: all’uscita Valdarno imboccate la SP 408 in direzione Siena per circa 16 km fino al bivio, a destra, per Badia a Coltibuono. Da Siena, invece, prendete la SP 408 in direzione Gaiole in Chianti Montevarchi: 6 km dopo Gaiole voltate a sinistra al bivio per arrivare alla Badia. Passerete attraverso magnifici boschi: godetevi anche il viaggio.

Amore per la terra

Fondata 1000 anni fa dai monaci vallombrosani come luogo di culto e meditazione, dopo varie vicissitudini l’abbazia fu ereditata nel dopoguerra da Piero Stucchi Prinetti che la trasform nellattuale azienda; sua moglie, Lorenza De Medici, all’inizio degli anni ’80 vi fondò la famosa scuola di cucina. Oggi l’azienda è guidata dai figli: Emanuela (che stata la prima donna presidente del Consorzio del Chianti Classico) si occupa delle relazioni esterne e della promozione; Paolo si dedica al ristorante di Badia a Coltibuono, mentre Roberto (il fautore della riconversione al biologico delle vigne, delle olivete e di tutta la proprietà) gestisce gli aspetti produttivi. La villa monumentale offre otto celle di monaci, trasformate in deliziose camere con splendida vista sul giardino all’italiana con piscina, con la formula bed and breakfast, ma sono anche a disposizione appartamenti per soggiornare. La scuola di cucina, dedicata a chi vuole conoscere la tradizione toscana, è modulata in corsi di diversa durata.

Nelle antiche scuderie è stato ricavato il ristorante, affacciato sul romantico giardino con vista sulla valle dell’Arno: gli ingredienti sono stagionali, le farine biologiche, carni e formaggi di produzione locale. L’azienda ha scelto tempo fa di tornare alla produzione biologica di vino e olio, dopo anni di agricoltura tradizionale, per amore dell’identità della terra, poiché per secoli questa è stata autosufficiente e trattata in modo che fosse autorigenerante.

Il Vin Santo Occhio di Pernice, invece, è un rarissimo e particolarissimo vino da meditazione che richiede un lungo periodo d’invecchiamento in cantina. La prima annata, presentata nel luglio 2010, è la 2003: la sua tiratura è limitata, poco più di 1000 bottiglie. Squisiti e appropriati per accompagnare ciascuno diversi piatti, sono gli oli extravergine di oliva biologici Campo Corto e Albereto. Imperdibili le degustazioni guidate e la visita delle cantine, per acquistare poi direttamente i prodotti.

Pro Luogo di pace e meditazione, il posto ideale per staccare la spina completamente e dedicarsi ad attiviàt creative.

Contro Non è adatto a famiglie rumorose, il silenzio e la quiete qui regnano sovrani.

Plus Tra le stanze affrescate e l’arredamento, facilmente vi ritroverete a immaginare la vita dei monaci ai tempi, forse vi immedesimerete addirittura; ma l’aspetto godereccio della buona tavola e dell’ottimo vino vi riporterà felicemente con i piedi per terra. Esperienza da fare soprattutto se si cerca la Toscana aulica.

Il lato Green

Badia è stata premiata per i suoi vini biologici: Chianti Classico, Chianti Classico Riserva, Chianti Classico Cultus Boni, Sangioveto e Vin Santo, giudicato tra i migliori vini da uva passita a livello mondiale.

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